Domani (venerdì) i funerali di Giampiero Ragionieri: l’ultimo saluto alle 10 nella chiesa di Limite sull’Arno
27-08-2026 11:19 -
Si terranno domani, venerdì 28 agosto, alle ore 10 nella chiesa di Limite sull’Arno i funerali di Giampiero Ragionieri, scomparso all’età di 72 anni. La notizia della sua morte ha suscitato profondo cordoglio nel mondo del ciclismo, del volontariato e dell’associazionismo dell’Empolese e di Limite sull’Arno.
Ragionieri, figura storica del ciclismo empolese, è stato per oltre cinquant’anni al fianco di Renzo Maltinti, ricoprendo anche il ruolo di vicepresidente storico del Gruppo Sportivo Maltinti Lampadari Banca di Cambiano. Una presenza costante nell’organizzazione delle corse e nella vita della società, ma anche una persona profondamente impegnata nella comunità.
Il suo impegno era infatti andato ben oltre il ciclismo. Per tanti anni era stato una figura di riferimento della Pubblica Assistenza Croce d’Oro di Limite sull’Arno, partecipando alle attività dell’associazione e contribuendo alla realizzazione di numerose iniziative. Tra queste anche la gara ciclistica dedicata ai Giovanissimi e legata al Trofeo Ivo Montagni.
Ragionieri era inoltre una presenza importante al Circolo Ivo Montagni di Limite, dove era conosciuto e ricordato con affetto. La sua voce aveva accompagnato numerose serate in qualità di speaker, mentre la sua disponibilità lo aveva reso un punto di riferimento per tante iniziative della comunità.
A piangerlo, oltre ai tanti amici e alle persone che hanno condiviso con lui decenni di attività e volontariato, è soprattutto la sua famiglia. Giampiero Ragionieri lascia la moglie Anna, il figlio Giacomo e la nuora Sara, ai quali in queste ore si stringono le numerose realtà sportive e associative che lo hanno conosciuto e apprezzato.
Domani sarà dunque Limite sull’Arno a raccogliersi per l’ultimo saluto a un uomo che per tanti anni ha dedicato tempo, energie e passione al ciclismo e alla vita della comunità. Un appuntamento che rappresenterà anche l’occasione per ricordare, insieme alla famiglia, una figura che ha lasciato un segno profondo nella storia sportiva e associativa del territorio.