Giovane empolese trovato morto sulla spiaggia di Bali dov'era a fare surf

30-08-2026 11:27 -

È rientrata nei giorni scorsi in Italia la salma di Gabriele Bellucci, 39 anni, empolese, trovato morto su una spiaggia di Bali, l'isola indonesiana dove aveva scelto di vivere ormai da circa due anni e dove coltivava una delle sue grandi passioni: il surf.
La notizia ha suscitato profondo cordoglio a Empoli, dove Bellucci era conosciuto anche per il suo passato professionale e per alcune esperienze nella politica territoriale. In precedenza aveva lavorato anche per Sesa, prima di scegliere una vita lontano dall'Italia, seguendo la sua forte passione per i Paesi orientali.

Una passione che lo aveva portato dapprima in Thailandia e successivamente a Bali, dove si era trasferito stabilmente. Un cambiamento di vita importante, alla ricerca di un ambiente e di uno stile di vita che sentiva particolarmente vicini alle proprie inclinazioni.

È proprio a Bali che si è consumata la tragedia. Bellucci è stato trovato senza vita su una spiaggia mentre si trovava sull'isola anche per praticare surf.

Sono ancora da chiarire le circostanze della morte. Al momento non è stata infatti stabilita con certezza la causa del decesso. Tra le ipotesi ci sarebbe quella di un malore, ma non viene esclusa nemmeno la possibilità di un incidente in mare.

La scoperta della morte è avvenuta inoltre in giorni particolarmente drammatici per l'Indonesia, interessata da forti scosse di terremoto. In un primo momento proprio la coincidenza temporale aveva fatto pensare a un possibile collegamento tra il sisma e la morte dell'empolese

Il rientro della salma in Italia è stato possibile anche grazie all'interessamento della Farnesina, che ha seguito la delicata vicenda insieme alla famiglia.

A Empoli, intanto, la salma è stata esposta nelle cappelle del commiato dell'ospedale San Giuseppe, dove in queste ore amici e quanti avevano conosciuto Gabriele potranno rendergli omaggio.

I funerali sono in programma domani, lunedì 31 agosto, alle 10 e 30, nella chiesa di San Bartolomeo a Sovigliana.