Nuova sede della Polizia Municipale, Empoli del Fare interroga la giunta: «Quanto costerà davvero il trasferimento in via Palestro?»
02-09-2026 09:11 -
Quanto costerà realmente la nuova sede della Polizia Municipale nell’ex edificio delle Poste di via Palestro? E, soprattutto, quale sarà il costo complessivo dell’operazione una volta considerate anche le spese necessarie per trovare uno spazio dove ricoverare i mezzi del Comando?
Sono le domande al centro dell’interrogazione presentata il 31 agosto 2026 dal gruppo consiliare Empoli del Fare, con la capogruppo Claudia Ghezzi, rivolta al sindaco Alessio Mantellassi, alla presidente del Consiglio comunale Simona Cioni e alla segretaria generale del Comune. L’interrogazione, per la quale viene richiesta risposta orale, punta a fare chiarezza sul progetto di trasferimento dell'attuale Comando della Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa da via Cavour all’immobile ex Poste di via Palestro, all’angolo con piazza Don Minzoni.
Al centro della contestazione c’è innanzitutto l’evoluzione dei costi dell’intervento. Secondo quanto ricostruito nell’atto, l’immobile di via Palestro, di proprietà comunale dal 2008, era stato inserito nel Piano delle Alienazioni e nel 2012 era stato messo in vendita con una base d’asta di 750mila euro, senza però ricevere offerte.
La situazione è cambiata nel luglio 2024, quando il Consiglio comunale ha escluso l’edificio dal Piano delle Alienazioni e, nell’ambito della manovra “Empoli 100 giorni”, ha stanziato 250mila euro di risorse comunali per i lavori di ripristino.
Successivamente, però, il quadro economico dell’intervento è progressivamente cresciuto. Con la variazione di bilancio e l’aggiornamento delle opere pubbliche approvati nel giugno 2025, l’Amministrazione ha previsto nuove risorse per la ristrutturazione, senza indicarne nell’immediato l’importo. In seguito il valore complessivo dell’intervento di recupero dell’ex Poste è stato quantificato in 950mila euro.
Per Empoli del Fare si tratta di un incremento significativo: 700mila euro in più rispetto allo stanziamento iniziale, quasi quattro volte l’importo inizialmente previsto e quasi tre volte la somma stanziata in prima battuta.
Ma è soprattutto la questione dell’autorimessa a sollevare gli interrogativi del gruppo di opposizione.
L’attuale sede di via Cavour, infatti, dispone di uno spazio per il ricovero dei mezzi della Polizia Municipale. La nuova sede di via Palestro, secondo quanto evidenziato nell’interrogazione, non sarebbe invece dotata di un’autorimessa adeguata.
Una circostanza che, secondo Ghezzi, rende necessario chiarire la sostenibilità economica e organizzativa dell’operazione.
Dall’interrogazione emerge inoltre che l’Amministrazione comunale avrebbe contattato alcuni dirigenti del Gruppo Ferrovie dello Stato per verificare la possibilità di ottenere in locazione spazi adiacenti alla nuova sede da destinare proprio al ricovero dei mezzi.
Un’ipotesi che apre però ulteriori interrogativi: quanto costerebbe l’eventuale locazione? Per quanto tempo? Chi dovrebbe sostenere le spese per l’adeguamento degli spazi? E soprattutto, queste somme sono già comprese nel quadro economico dell’intervento oppure rappresenterebbero un costo aggiuntivo rispetto ai 950mila euro previsti?
La vendita di via Cavour e il finanziamento della nuova sedeUn altro capitolo dell’interrogazione riguarda l’attuale sede del Comando.
Nel marzo 2026 il Comune ha pubblicato un avviso per la raccolta di manifestazioni di interesse relativo all’immobile di via Cavour, comprendente gli uffici pubblici e l’autorimessa, indicando una base d’asta di 900mila euro oltre IVA.
Nel frattempo, nel luglio 2026, è stata pubblicata la gara per i lavori di realizzazione della nuova sede del Comando della Polizia Municipale, con un importo di 713.619,65 euro.
Da qui la richiesta di chiarire se una parte significativa del finanziamento della nuova sede sia subordinata proprio alla vendita dell’immobile di via Cavour.
Il gruppo Empoli del Fare chiede quindi all’Amministrazione di spiegare nel dettaglio quale sia il legame finanziario tra la dismissione dell’attuale sede e la realizzazione della nuova.
L’interrogazione si conclude con nove richieste di chiarimento. Claudia Ghezzi chiede innanzitutto il costo complessivo e aggiornato dell’intervento di via Palestro, con un quadro economico dettagliato che comprenda progettazione, lavori, direzione, sicurezza, collaudi, IVA, impianti, spese tecniche e ogni altra voce. Il gruppo vuole inoltre conoscere nel dettaglio come si sia passati dai 250mila euro inizialmente stanziati ai 950mila euro attuali e se sia corretto sostenere che gran parte del finanziamento della nuova sede dipenda dalla vendita dell’immobile di via Cavour.
Particolare attenzione viene dedicata poi all’autorimessa: il progetto prevede uno spazio sufficiente per tutti i mezzi della Polizia Municipale? Sono state effettivamente avviate trattative con Ferrovie dello Stato? E, qualora venissero messi a disposizione locali o aree ferroviarie, quale sarebbe il canone, quale la durata dell’eventuale contratto e chi dovrebbe sostenere le spese?
Infine, l’opposizione vuole sapere se il costo dell’eventuale autorimessa sia già stato inserito nel bilancio comunale o se rappresenti un ulteriore esborso da aggiungere ai 950mila euro e quanto potrebbe costare nel tempo la scelta di trasferire il Comando in una sede priva di autorimessa.
L’ultima domanda riguarda invece lo scenario alternativo: cosa farà l’Amministrazione se Ferrovie dello Stato non dovesse rendersi disponibile a concedere gli spazi.
L’interrogazione, dunque, non mette in discussione soltanto il trasferimento della Polizia Municipale, ma chiede all’Amministrazione di rendere trasparente l’intero quadro economico e organizzativo dell’operazione.
Il passaggio da una sede dotata di autorimessa a un edificio che, secondo quanto riportato nell’atto, non dispone di una soluzione analoga, insieme alla crescita dell’investimento da 250mila a 950mila euro e alla prospettiva di vendere l’immobile di via Cavour, costituisce per Empoli del Fare un insieme di elementi che meritano, secondo il gruppo, una risposta puntuale in Consiglio comunale.
Ora la parola passa dunque all’Amministrazione Mantellassi, chiamata a spiegare quanto costerà davvero la nuova sede della Polizia Municipale e quale soluzione intenda adottare per il ricovero dei mezzi del Comando.