Avevano allestito su di una porzione di marciapiede antistante la loro attività di pubblico esercizio una consolle collegata alle casse per la diffusione musicale gestita un un disco jokey. Per gli uffici comunali l’attività in corso si configurava come evento con pubblico spettacolo musicale dal vivo in quanto non risultava ordinaria rispetto a quella quotidiana del pubblico esercizio. Per questo è stata disposta la cessazione di questa attività attraverso un apposita ordinanza.
E' successo ad Empoli durante il mese di agosto. Un esercizio commerciale ubicato in una traversa del viale Boccaccio, dove ha sede il nuovo ospedale San Giuseppe, è stato sottoposto a verifica lo scorso 20 agosto da parte di una pattuglia della Polizia Locale che, riguardo a quanto riscontrato, ha inviato apposita relazione agli uffici di via Del Papa.
In base all'ordinanza pubblicata da ieri all'albo pretorio dal settore competente del Comune di Empoli: “nel giorno in questione l’impresa non aveva ottenuto alcun titolo abilitativo violando quanto disposto dall’art. 68 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza, sanzionato dall’art. 666 del C.P. depenalizzato dall’art. 49 del D.lg 30/12/1999 n. 507 in quanto la società esercitava l’attività di pubblico spettacolo ed intrattenimento senza autorizzazione”.
Avverso il provvedimento disposto dal Comune per l'impresa è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana entro 60 giorni dalla data di notificazione, di comunicazione o di piena conoscenza comunque acquisita, oppure, oppure in alternativa ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla data di notificazione, di comunicazione o di piena conoscenza comunque acquisita.