Una notte di orgoglio e memoria: assegnati il Cencio d’Oro e il Premio Pontormo. Entra nel vivo la grande festa del borgo
06-09-2026 08:00 -
di Gordon Baldacci
Si è svolta nella suggestiva cornice del Giardino dentro le Mura la consueta serata di premiazioni che ha aperto ufficialmente l'edizione 2026 di "Pontorme in Festa". Un appuntamento ormai fondamentale per la comunità pontormese, capace di unire memoria storica, identità e riconoscimento del valore umano e professionale che anima il territorio.
La cerimonia, condotta alla presenza delle autorità locali, degli organizzatori dell'associazione Borgo Pontormese,e di una numerosa cornice di pubblico, ha visto la consegna dei tradizionali e attesissimi riconoscimenti. La presidente Tiziana Ballarin, alla sua prima gestione della festa più importante per il borgo di Pontorme, assieme ai suoi collaboratori, ha tenuto in strettissimo riserbo fino all'ultimo i nomi dei premiati, alimentando la curiosità fra gli astanti. Un “metodo” che ha reso l'intera serata, un susseguirsi di momenti di autentica commozione, a cui si sono alternati passaggi di forte orgoglio paesano, testimonianza di quanto il tessuto associativo e culturale di Pontorme rimanga vivo e coeso, celebrando il proprio passato, festeggiando con le iniziative nel presente e delineando già i primi spunti per le prossime edizioni della storica festa del borgo.
Il prezioso Cencio d'Oro è stato assegnato quest'anno a Santini Rottami srl, per aver saputo coniugare, sin dal secondo dopoguerra, impegno, professionalità e spirito d'impresa, promuovendo la cultura del lavoro e la tutela dell'ambiente, attraverso il recupero dei metalli. Il Premio Pontormo: intitolato all'illustre pittore Jacopo Carrucci e destinato alle eccellenze del mondo della cultura e dell'arte, è andato a Leonardo Giovanni Terreni, in riconoscimento di una vita dedicata alla ricerca, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio archeologico, storico e artistico. Da sottolineare del resto, la sua instancabile opera di divulgazione culturale rivolta a tutte le generazioni, prezioso contributo offerto, con competenza, passione e spirito di servizio, alla crescita culturale e civile del nostro territorio.
Targhe speciali, anche per diverse figure del tessuto sociale ed economico locale. La prima, alla memoria di Giuseppe Pigna che seppe trasformare un'idea in una realtà condivisa. Fondatore e primo Presidente dell'Associazione Borgo Pontormese, credette nell'unione delle persone e delle diverse realtà del paese, promuovendo con passione la valorizzazione della storia e della cultura locali, per una comunità più coesa e consapevole delle proprie radici. La seconda, alla memoria di Narciso Rossi "Sindaco di Pontorme". Volto storico del paese, presenza costante nella vita della comunità e interprete del più autentico spirito di Pontorme. Con il suo carattere inconfondibile e il profondo legame con questo luogo, ha lasciato un ricordo che continua a vivere nella memoria di tutti. Terza targa per Alimentari Fulignati Anna; custode di tradizioni, sapori e relazioni, è oggi la più antica “bottega” di Pontorme. Da tre generazioni luogo di lavoro, incontro e memoria, continua a rappresentare un punto di riferimento per la vita della nostra comunità.
Conclusa la serata delle premiazioni, la manifestazione entra ora nel suo momento clou. Oggi la giornata si preannuncia ricca di appuntamenti nel borgo antico: dalle esibizioni di falconeria con i Predatori di Vallefredda al tradizionale mercato di arti e mestieri, fino a l'attesissimo momento pomeridiano con la sfilata dei figuranti storici, gli sbandieratori e la secolare rievocazione del "Volo del Becco". A chiudere in bellezza la serata, saranno le note e la carica scenica di TeatroZero. Emanuele Ginori con il suo tributo a Renato Zero, promette di far cantare ed emozionare il pubblico presente nel giardino dentro le mura.
I festeggiamenti si chiuderanno poi domani sera, lunedì, con la consueta Cena Sociale in Piazza Marchetti, sold-out già dalla mattinata di ieri nelle prenotazioni. Per coloro che stavolta non sono riusciti a partecipare, l'Associazione Borgo Pontormese, tramite i propri canali social, fa sapere che sono già in programma altre iniziative, in vista anche dei prossimi mesi autunnali.