Vinci, la protesta dal centro storico: “Troppi escrementi di cani, così il borgo perde il suo decoro”
05-09-2026 16:09 -
"Il centro storico della città del Genio merita più attenzione: non si possono vedere né sentire le maleodoranze delle deiezioni dei cani, non sono un bel biglietto da visita per un borgo visitato da turisti provenienti da tutto il mondo". Lo sfogo arriva da un abitante del centro storico di Vinci che intende rappresentare un problema di inciviltà che si protrae da tempo. Lo sfogo punta il dito contro "la sporcizia provocata dai cani che, a guinzaglio o no, negli angoli delle vie o in mezzo alle suggestive piazzette, troppo spesso lasciano a terra le loro deiezioni o mal pulite, che oltre ad essere maleodoranti sono un orrendo biglietto da visita. A ciò si aggiungano anche le cantonate delle vie annerite irrimediabilmente, ed il fetore delle deiezioni liquide degli stessi animali". La situazione precisa chi abita in loco: "è ormai fuori controllo, e va oltre il limite della decenza e dell'igiene pubblica che oltre a rappresentare una mancanza di rispetto per l'ambiente e verso gli altri, si configura anche come un danno diretto all'immagine della città e dei suoi cittadini". Ad accentuare il problema si somma "la mancanza di cestini appositi per deiezioni, di distributori di sacchetti, dei controlli da parte della polizia urbana rifacendosi da guinzagli regolamentari non più lunghi di 1.5 metri, di bottigliette di acqua e sacchetti obbligatori e controllo anche del cip, con conseguenti multe in caso di infrazione. Mi auguro, conclude lo sfogo, che si provveda a risolvere questo degrado igienico in brevissimo tempo, visto che la problematica è incisiva nel piccolo paese e il suo controllo assai facile è l'auspicio della protesta". Graziano Banchini