Il cuore della Maratona va oltre il calcio: 9 mila euro in beneficenza dai tifosi azzurri
09-09-2026 17:05 -
La festa per i 50 anni del tifo organizzato empolese non si è fermata alla giornata di giugno. A distanza di qualche mese, i gruppi organizzati dei tifosi della Maratona Emiliano Del Rosso dello stadio Castellani può celebrare un altro traguardo, questa volta nel segno della solidarietà.
Gli organizzatori della festa che ha tenuto banco per due giorno alla Vela Margherita Hack di Avane hanno infatti comunicato di essere riusciti a raccogliere 9.000 euro da destinare interamente alla beneficenza, una somma arrivata grazie al contributo dei tifosi e raccolta in occasione delle iniziative legate alla celebrazione del mezzo secolo di tifo organizzato.
Una volta coperte tutte le spese dell'evento, il ricavato è stato così suddiviso: 4.500 euro sono stati donati al reparto di Pediatria dell'Ospedale di Empoli, con l'obiettivo di sostenere i piccoli pazienti della città, mentre altri 4.500 euro sono stati destinati all'Associazione A.S.T.R.O., realtà impegnata al fianco delle donne che affrontano patologie oncologiche al seno. Per entrambe le destinazioni sono stati già effettuate i bonifici per consegnare la somma devoluta.
Un gesto che dà ulteriore significato a una ricorrenza già speciale per il tifo empolese. I 50 anni del tifo organizzato non sono stati infatti soltanto un'occasione per ripercorrere una storia fatta di trasferte, cori, bandiere e appartenenza, ma anche l'opportunità per restituire qualcosa alla comunità.
«La vittoria più bella l'abbiamo conquistata dopo, a riflettori spenti», si legge nel comunicato che sarà diffuso allo stadio venerdì in occasione della partita dell'Empoli. Una frase che racchiude il senso dell'iniziativa: il valore del tifo non si misura soltanto nei novanta minuti, ma anche nella capacità di essere presente e vicino alla propria città nei momenti che contano.
I 9.000 euro raccolti rappresentano così un risultato che va oltre la cifra. Sono il frutto della partecipazione di una tifoseria che ha scelto di trasformare una celebrazione della propria storia in un'occasione concreta di solidarietà.
«Questo risultato dimostra ancora una volta che il cuore della Maratona e di tutta la tifoseria empolese batte forte anche oltre i novanta minuti di gioco», sottolineano i gruppi di tifosi.
Cinquant'anni di storia, dunque, celebrati guardando anche al presente e al futuro. Con un messaggio chiaro: essere tifosi significa anche essere parte di una comunità.
E il ringraziamento finale è rivolto proprio alla città: «Orgogliosi della nostra storia, fieri della nostra gente. Grazie Empoli! Sempre al fianco della nostra città!».