A Fontanella apre l’Ambulatorio di Prossimità: sanità e servizi sociali più vicini ai cittadini
13-09-2026 08:31 -
Taglio del nastro per il nuovo Ambulatorio di Prossimità di Fontanella e Sant’Andrea, inaugurato ieri pomeriggio nei locali di via Senese Romana 549. Un nuovo presidio sanitario e sociosanitario nato dalla collaborazione tra pubblico, privato, cooperazione sociale e associazionismo, con l’obiettivo di portare servizi essenziali più vicino ai cittadini delle frazioni.
Il progetto prevede inizialmente la presenza di un medico di medicina generale e di un operatore socio-sanitario (Oss), con un calendario di aperture destinato a crescere nei prossimi mesi. Il primo appuntamento con il medico di medicina generale Francesco Venditto è fissato per lunedì 14 settembre, dalle 15.30. Dal 25 settembre, invece, l'apertura ordinaria del servizio medico sarà il venerdì, dalle 10 alle 12.
A partire dal 22 settembre, ogni martedì dalle 9 alle 12, sarà inoltre attivo il servizio di Oss di prossimità, gestito da SintesiMinerva Cooperativa Sociale. L'operatore svolgerà attività rivolte alla comunità e potrà, nei casi di particolare fragilità, attivare anche il ritiro e la consegna dei farmaci a domicilio.
Su appuntamento sarà disponibile anche un medico in pensione, che offrirà consulenze a persone prive di tessera sanitaria o che abbiano necessità di un consulto.
L'obiettivo è potenziare ulteriormente il servizio già a partire da ottobre. Visto il grande numero di richieste arrivate per il medico di medicina generale, è infatti previsto un ampliamento dell'orario delle visite, distribuito su due giornate alla settimana. Complessivamente, considerando anche la presenza dell'Oss, l'ambulatorio arriverà così a tre giorni di apertura settimanale. A finanziare l'iniziativa sono le Farmacie Comunali Empoli, che hanno stanziato un contributo di 10mila euro, destinato a coprire i costi del progetto e che sarà rinnovato annualmente, con l'impegno a sostenere l'ambulatorio anche nel 2027 e negli anni successivi.
All'inaugurazione era presente anche Alessandra Dani della Farmacia di Granaiolo, che ha espresso il proprio sostegno all'iniziativa.
Il progetto nasce da un'idea del Circolo di Sant'Andrea, raccolta e sviluppata dal Comune di Empoli insieme agli altri soggetti coinvolti. «Siamo orgogliosi di questo percorso che è stato portato a termine in davvero poco tempo ma che ha un grande significato per la comunità di Fontanella e Sant'Andrea», ha detto il sindaco Alessio Mantellassi. «Da un'idea del Circolo di Sant'Andrea si è passati alla sua realizzazione in poco tempo grazie al sostegno economico di Farmacie Comunali e alle professionalità impiegate da Sintesi Minerva. Ringrazio anche il dottor Francesco Venditto che ha raccolto la sfida di accettare il servizio qui e che so avere avuto già molte richieste. Segno che le frazioni e i quartieri di Empoli sono realtà vive e che per rimanere tali devono essere sostenute con i servizi primari».
Per il vicesindaco Nedo Mennuti, il Comune ha avuto soprattutto il ruolo di mettere in relazione i diversi soggetti coinvolti. «Il Comune di Empoli ha fatto da collante tra i vari soggetti ma devo dire che l'obiettivo è stato raggiunto in tempo e con buoni risultati», ha spiegato. «Questa sperimentazione con Terzo Settore e privati apre la strada a proposte simili che mantengono vivi la sanità e i servizi socioassistenziali nei luoghi più distanti dalle strutture ospedaliere e dalle case di comunità».
Sulla stessa linea il presidente di Farmacie Comunali, Luca Bartolesi, che ha sottolineato come il progetto rientri nella missione della società.«Abbiamo fin da subito condiviso il progetto per la realizzazione del nuovo Ambulatorio di Prossimità a Fontanella poiché questa iniziativa si inserisce perfettamente nella mission che guida da sempre le Farmacie Comunali: concorrere al benessere delle persone anche attraverso un accesso capillare e tempestivo ai servizi sanitari di base», ha affermato Bartolesi. Il contributo di 10mila euro, ha aggiunto, «sarà rinnovato annualmente». L'obiettivo è «rafforzare la rete di assistenza locale, sostenere le fasce più vulnerabili e migliorare la qualità della vita» dei cittadini.
Soddisfazione anche da parte del presidente del Circolo Sant'Andrea, Rossano Ramazzotti, che ha ricordato il ruolo dell'associazionismo nella nascita dell'iniziativa. «La nostra realtà associativa è un presidio di comunità vivo e attivo, ma da solo non può bastare per tante questioni», ha spiegato. «Siamo contenti e soddisfatti di aver trovato degli attori competenti che hanno abbracciato questa proposta per il bene della nostra comunità».
Per Stella Latini, direttrice generale di SintesiMinerva Cooperativa Sociale, l'apertura dell'ambulatorio rappresenta un esempio concreto di sanità di prossimità. «Rappresenta un passo concreto verso un modello di cura sempre più vicino alle persone e ai loro bisogni», ha detto. «Come Cooperazione SintesiMinerva crediamo molto nei servizi di prossimità e nel valore della collaborazione tra istituzioni, professionisti, realtà del territorio e cittadini».
La presenza dell'Oss, ha aggiunto, contribuirà a trasformare l'ambulatorio «non soltanto in un luogo di cura, ma in un vero presidio di comunità, dove trovare professionalità, ascolto e attenzione».
All'inaugurazione è arrivato anche il saluto di Valentina Papale, presidente di Arci Empolese Valdelsa, che in una lettera ha sottolineato il valore della rete costruita attorno al progetto. «Quella di oggi non è semplicemente l'inaugurazione di un nuovo servizio. È il risultato di una comunità che ha saputo riconoscere un bisogno, mettere insieme competenze, disponibilità e risorse e trasformare un'idea in una risposta concreta per il territorio», ha scritto Papale. Un modello, quello dell'Ambulatorio di Prossimità, che punta dunque a rafforzare il ruolo delle frazioni come comunità vive, attraverso servizi sanitari e sociosanitari più accessibili e una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni, associazioni, professionisti e realtà del territorio.