I Leoni d'oro della Mostra del cinema placcati a Montespertoli
14-09-2026 16:14 -
Conclusa l’83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia con la tradizionale cerimonia di premiazione che ha incoronato “Woman Unknown” della regista danese May el-Toukhy con il Leone d'Oro per il miglior film. Ma dietro la lucentezza dei trofei consegnati sul palco del Lido c'è anche un pezzo di Toscana: i Leoni d'Oro della kermesse sono stati placcati in oro dalla ditta M.E.G. di Marco Galeotti e Marco Bagnoli azienda di Montespertoli, in provincia di Firenze, specializzata in pulimentatura e trattamenti galvanici.
La lavorazione, eseguita nel laboratorio dell'azienda in località Baccaiano, porta la firma dell'artigianato del territorio montespertolese su uno dei riconoscimenti cinematografici più prestigiosi al mondo, assegnato dalla Biennale di Venezia dal 1949. Un traguardo che l'amministrazione comunale ha accolto con soddisfazione, sottolineando il valore della manifattura locale anche in occasioni di risonanza internazionale.
“Uno dei simboli del cinema mondiale porta oggi anche la mano del nostro artigianato. È un motivo di orgoglio per tutta Montespertoli: la sapienza galvanica della ditta M.E.G. dimostra come la qualità del lavoro artigiano toscano sappia arrivare, in silenzio, fin sul palco della Mostra di Venezia.” Dichiara il Sindaco, Alessio Mugnaini.
La commessa è arrivata a M.E.G. per conto terzi: a rivolgersi all'azienda di Montespertoli è stato un cliente terzista, che ha realizzato il corpo dei trofei in resina e ha affidato a M.E.G. la fase finale della lavorazione, la placcatura in oro. Non è la prima volta che l'azienda montespertolese lascia la propria impronta su un premio di rilievo nazionale: in passato M.E.G. aveva già curato, sempre con la placcatura in oro, le statuette dei David di Donatello, il più importante riconoscimento del cinema italiano.