Intrecci di Rotte al parco Corsini: si parla di geopolitica con esperti internazionali

14-09-2026 18:21 -

Per il Parco Corsini di Fucecchio sarà di sicuro un settembre particolarmente vivace. Dopo l’affollatissima festa medievale di Salamarzana, ecco che viene annunciata per sabato 19 e domenica 20 la seconda edizione di “ Intrecci di Rotte”. Due giorni che vedranno sotto le torri dell’antico castello e tutt’intorno avvicendarsi artisti internazionali e locali, esperti di geopolitica, linguisti ed antropologi, rapper famosi e ragazzi giovanissimi che praticano la “Street Art” e la “Street Dance”. Due giorni per ascoltare, partecipare, divertirsi e riflettere. Si dibatterà su giustizia climatica, sulle guerre e sull’avvelenamento del pianeta, sui linguaggi della musica e sulle nuove generazioni di italiani. In mostra le foto di Sebastião Salgado in “Exodus. Umanità in cammino” e “Trame nascoste. Gli intrecci oscuri della Fast Fashion”. Gli attori daranno vita a forme di teatro diverse come la stand up Comedy di John Modupe e il teatro fisico itinerante di Gaia Pellegrini accompagnato dalla Banda di Fucecchio per finire con una riflessione sull’essere migranti e sul portarsi il proprio paese in valigia con “Al Carajo!”. Sotto i portici del Parco il ristorante “Sesamo” e il Coffee Club “ Nami” proporranno cibo Euro-afro-asiatico. Il sabato sull’aia davanti alla statua di Eloisa si svolgerà il mercatino del riciclo “I’ Market” e la domenica numerose associazioni di volontariato fucecchiesi mostreranno le loro attività prima che si dia inizio agli spettacoli musicali del dopocena. I concerti vedranno avvicendarsi sul palco stili musicali e artisti di diverse provenienze, con un ritmo hip hop che scandirà il sabato sera alla presenza del rapper milanese Nerone, preceduto dal sound senegalese di Magui e dalla Not Sober Crew. Il blues dall’identità mista animerà la serata della domenica con la prodigiosa chitarra di Adriano Viterbini e il polistrumentista Kalifa Kone direttamente dal Mali, preceduti dal racconto ritmato del podcast “Clan acustico” di Raffele Costantino.

Per la stesura del programma e per l’organizzazione l’associazione “ Popoli Uniti”, capofila dell’iniziativa, si è avvalsa della collaborazione di numerose altre associazioni e istituzioni: Fondazione I Care, La Limonaia, Collettivo Not Silent, Circolo Arci G.Pacchi, Spi Cgil Fucecchio, Orme Radio, Auser, Colori in Corso, sezione soci Coop di Fucecchio, Associazione La Stazione, Arci Valdarno cuoio, Arci empolese-valdelsa e Movimento Shalom.

“Intrecci di Rotte rappresenta un'idea di cultura aperta, inclusiva e capace di creare relazioni – dichiarano la sindaca Emma Donnini e l'assessore al sociale Emiliano Lazzeretti -. Il Parco Corsini diventa ancora una volta uno spazio pubblico vissuto e condiviso, dove musica, teatro, fotografia e confronto civile si intrecciano per offrire occasioni di crescita e partecipazione. Sostenere questo festival significa investire in una comunità che dialoga con il mondo, valorizzando le differenze come una ricchezza e costruendo, attraverso la cultura, nuovi legami tra le persone”.

Il Festival, ad ingresso libero, si avvale del patrocinio della Regione Toscana e del sostegno indispensabile del Comune di Fucecchio e della “Fondazione il Cuore si scioglie” che ha promosso Intrecci di Rotte tra i progetti “Pensati con il cuore 2026” permettendo la realizzazione di un’importante campagna di crowdfunding. Contestualmente – all’interno del Festival – sarà possibile visitare gratuitamente Museo Civico e Diocesano e Torre di Mezzo di Parco Corsini.

Un appuntamento pensato per “tessere la comunità intrecciando i fili del Mondo”: unitevi al viaggio, intrecciamo insieme nuove rotte, nuovi incontri, nuovi futuri!