Santa Maria, violenza e degrado al circolo Arci: la Lega chiede più sicurezza
14-09-2026 18:50 -
«Piena solidarietà ai gestori e ai frequentatori del circolo Arci di Santa Maria», dopo l’ennesimo episodio di violenza e degrado verificatosi in via Livornese. A esprimerla è Stefano Burgassi, consigliere della Lega di Castelfiorentino e della sezione Empolese, che interviene sui fatti che hanno visto cestini e fioriere divelti, una barricata improvvisata sulla carreggiata, minacce e il conseguente blocco della circolazione.
«Quanto accaduto – sottolinea Burgassi – non può essere liquidato come una semplice intemperanza». Particolare preoccupazione, secondo il consigliere, desta il fatto che il giovane responsabile, dopo essere stato fermato dalle forze dell’ordine, si sarebbe ripresentato sul posto già la mattina successiva. «Un fatto – sostiene – che alimenta nei cittadini un comprensibile senso di insicurezza».
Da qui la richiesta di rafforzare la presenza sul territorio. La Lega, spiega Burgassi, sta portando avanti il protocollo “Strade Sicure”, con l’obiettivo di prevedere un maggiore impiego dei militari a supporto delle forze dell’ordine e garantire presidi più capillari e continuativi nei centri urbani e nelle aree maggiormente esposte a episodi di violenza e degrado. «Liberare risorse delle forze di polizia dai servizi di vigilanza statica – aggiunge – consentirebbe inoltre di rafforzare il controllo dinamico del territorio».
Nel suo intervento Burgassi collega poi le criticità presenti sul territorio al tema dell’immigrazione e delle politiche di integrazione, definendo «fallimentari» quelle adottate negli ultimi anni e rivendicando la posizione della Lega, favorevole anche al potenziamento dei Centri di rimpatrio.
«Nonostante gli sbarchi siano drasticamente diminuiti – afferma il consigliere – resta ancora molto da fare per affrontare le criticità ormai presenti all’interno dei nostri territori». A questo, secondo Burgassi, si aggiungono le difficoltà del sistema giudiziario, che «troppo spesso non riesce a fornire risposte tempestive e adeguate».
Il consigliere della Lega indica quindi nella riforma della giustizia una delle priorità politiche del partito. «Non ci arrenderemo nel cercare di portarla a termine, nonostante il risultato del referendum», conclude Burgassi.