Multe non pagate, l’Unione Empolese Valdelsa deve riscuotere oltre 100mila euro

15-09-2026 17:55 -

Ammonta a poco più di 100mila il credito che l'Unione dei Comuni del Circondario Empolese Valdelsa vanta nei confronti di quegli utenti del codice della strada morosi che hanno disatteso le decisioni del Prefetto o del Giudice di Pace relativi a procedimenti iniziati negli anni 2022-2023.

Lo si evince dall'atto amministrativo del responsabile dell'Ufficio Verbali della Polizia Locale che ha affidato all'ufficio delle imposte dirette il prosieguo dell'iter per la riscossione forzata di quanto dovuto che prevede nel caso di omesso pagamento della cartella esattoriale il fermo amministrativo del veicolo.

Si tratta in sostanza di quegli utenti multati che ritenendo di aver subito una sanzione ingiusta si sono rivolti al Giudice di Pace o alla Prefettura per chiederne l'annullamento. L'autorità adita in questi casi ha svolto la relativa istruttoria convocando le parti confermando poi, rispettivamente con una sentenza, o un ordinanza-ingiunzione la validità dell'operato della polizia locale stabilendo il pagamento di quanto dovuto a carico del ricorrente.

Tali provvedimenti di rigetto sono stati regolarmente notificati alle parti interessate, determinando la definitività dell'accertamento e rideterminando l'importo dovuto secondo i termini di legge. Nonostante la definitività dei provvedimenti e il decorso dei termini di legge, i debitori non hanno provveduto al pagamento di quanto dovuto e pertanto gli uffici dell'Unione hanno trasmesso gli elenchi dei debitori approvati a luglio 2026 all' Agenzia delle Entrate per la riscossione.
Graziano Banchini