Vinci, quasi mille gli studenti che hanno cominciato la scuola

15-09-2026 18:01 -

Sono 995 i bambini e le bambine, gli studenti e le studentesse che questa mattina, martedì 15 settembre, hanno varcato i cancelli delle scuole del Comune di Vinci per l'inizio dell'anno scolastico 2026/2027.

A salutare personalmente gli studenti che hanno iniziato un nuovo percorso nella scuola secondaria di primo grado, nei plessi di Vinci e Sovigliana, sono stati il sindaco Daniele Vanni e l'assessore all'Istruzione Francesco Marzocchini.

«L'inizio di un nuovo anno scolastico è sempre un momento importante per tutta la comunità – ha commentato il sindaco Vanni –. Ai bambini e ai ragazzi che oggi tornano sui banchi, e in particolare a chi comincia per la prima volta un nuovo percorso, rivolgo il mio più sincero augurio di buon anno scolastico».

Nel dettaglio, sono 194 i bambini iscritti alle scuole dell'infanzia, di cui 66 a Vinci e 128 a Sovigliana. Le scuole primarie contano invece 433 alunni, con 119 nel capoluogo e 314 alla scuola “Aleramo” di Spicchio. Sono infine 378 gli studenti delle scuole secondarie di primo grado: 78 a Vinci e 300 alla “Nencioni” di Sovigliana.

L'inizio del nuovo anno porta con sé anche una novità sul fronte della dirigenza scolastica. L'istituto comprensivo, che da quest'anno comprende anche i plessi di Capraia e Limite, ha una nuova dirigente: Francesca Polidori, che prende il posto di Tamara Blasi.

Il sindaco Vanni ha rivolto alla nuova dirigente un messaggio di benvenuto, sottolineando l'importanza di costruire fin da subito una collaborazione tra amministrazione, scuola e territorio. «Questo anno scolastico porta con sé anche una novità importante, con l'accorpamento dell'istituto comprensivo di Vinci a quello di Capraia e Limite: sarà un percorso che richiederà dialogo, attenzione e collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte», ha spiegato.

A Tamara Blasi è invece arrivato il ringraziamento dell'amministrazione comunale per il lavoro svolto negli anni alla guida delle scuole del territorio.

«La scuola è il luogo in cui si apprendono conoscenze, ma anche in cui si cresce, si costruiscono relazioni e si impara a stare insieme agli altri – ha aggiunto Vanni –. Per questo è fondamentale continuare a investire nella qualità dei nostri istituti e nel rapporto tra scuola, famiglie e territorio».

Per quasi mille studenti di Vinci e Sovigliana, dunque, è cominciato un nuovo anno di lezioni, incontri e crescita, con una nuova organizzazione dell'istituto comprensivo e l'auspicio dell'amministrazione di rafforzare sempre più il rapporto tra comunità scolastica e territorio.