Due borghi, una sola galleria d’arte a cielo aperto: Montespertoli e Riparbella fanno squadra
16-09-2026 12:12 -
L’arte pubblica come strumento per raccontare i territori, coinvolgere le comunità e creare nuove occasioni di incontro e turismo. È questa l’idea alla base della candidatura congiunta presentata dai Comuni di Montespertoli e Riparbella all’Avviso pubblico “Cultura nei Piccoli Comuni”, promosso dal Ministero della Cultura e rivolto ai comuni con meno di 25 mila abitanti. Il bando prevede un contributo fino a 130 mila euro.
Il progetto si intitola “Gallerie d’arte a cielo aperto: l’ottava sinfonia a Montespertoli e la Collina delle Fiabe a Riparbella” e nasce dalla volontà di mettere per la prima volta in rete due esperienze di arte pubblica già consolidate nei rispettivi territori.
Da una parte c’è FORME – Festival di Arte Pubblica, che a Montespertoli dal 2026 ha portato alla realizzazione di sette murales site-specific grazie alla collaborazione con l’Associazione A Testa Alta APS e la Street Levels Gallery, con il sostegno della Fondazione CR Firenze. Dall’altra c’è La Collina delle Fiabe, il progetto che dal 2024 ha trasformato il centro storico di Riparbella in un percorso artistico diffuso, con tredici murales, un’opera su strada e una ventina di panchine artistiche realizzati insieme all’Associazione Start Attitude.
Due esperienze nate in contesti diversi, ma accomunate dall'idea che un'opera d'arte possa uscire dai luoghi tradizionali dell'esposizione e diventare parte integrante del paese. Se il progetto sarà finanziato, Montespertoli vedrà nascere l’ottavo murale di FORME. Il tema sarà la storia della musica locale, raccontata attraverso un viaggio capace di collegare il passato e il presente del territorio.
Il punto di partenza sarà Amedeo Bassi, il celebre tenore cui sono dedicati il Museo e l’omonimo Festival, arrivato quest’anno alla XVII edizione. Il racconto proseguirà attraverso l’evoluzione musicale di Montespertoli fino ad arrivare alla contemporaneità, con l’energia del festival “Rock un Monte”.
A legare le diverse epoche sarà dunque un’unica opera, pensata per raccontare attraverso le immagini una parte della storia culturale del territorio.
«Siamo davvero orgogliosi di fare squadra con il Comune di Riparbella per questo bando ministeriale – sottolinea l’assessora alla Cultura Annalisa Giotti –. L’arte pubblica non serve solo a rendere più belli i nostri borghi, ma è un modo per far vivere la comunità e attrarre visitatori».
L’ottavo murale, aggiunge Giotti, sarà «un racconto visivo che partirà dal grande tenore fino ad arrivare all’energia del Festival “Rock un Monte”». Un’opera, nelle intenzioni dell’amministrazione, «di tutti e per tutti».
A Riparbella il progetto permetterà invece di proseguire l’esperienza de La Collina delle Fiabe, con due nuovi murales nati dall’ascolto delle storie e delle memorie raccontate dagli abitanti e dai giovani del paese.
La street art è ormai diventata una componente riconoscibile del borgo, tanto da trasformare strade e piazze in un vero percorso narrativo. Le opere non sono soltanto interventi decorativi, ma diventano occasioni per raccontare persone, memoria e identità locale.
«Una collaborazione che ci fa piacere – spiega la vicesindaca di Riparbella Monica Maraffa –. Siamo stati contattati dal Comune di Montespertoli e insieme abbiamo elaborato un progetto che può rappresentare un modello per tutte le aree interne: un comune più grande che fa da capofila e traino in sinergia con uno più piccolo come Riparbella».
Per Maraffa, il percorso avviato a Riparbella ha ormai assunto un ruolo importante anche sul piano economico: i murales, realizzati edizione dopo edizione, sono diventati «un motore di crescita economica per tutte le attività del borgo».
Il progetto non si fermerà però alla realizzazione delle nuove opere.
Sono previste attività di arte e comunità rivolte ai giovani in situazione di fragilità, con l’obiettivo di utilizzare la creatività come occasione di partecipazione e relazione. Sono inoltre in programma due tavole rotonde pubbliche, una a Montespertoli e una a Riparbella, dedicate al ruolo dell’arte pubblica nei processi di rigenerazione culturale dei piccoli comuni.
Un altro tassello sarà una mostra fotografica itinerante, accompagnata da una mappa digitale e da QR code, per permettere di conoscere i percorsi artistici e le opere presenti nei due centri.
L’idea è quella di far dialogare fisicamente anche i due territori: sono previste infatti visite guidate coordinate tra Montespertoli e Riparbella, con l’obiettivo di favorire lo spostamento dei visitatori da un borgo all’altro e creare un circuito culturale condiviso. Mentre la candidatura attende l’esito del bando, l’arte pubblica continua a vivere nei due paesi.
A Riparbella, il 26 e 27 settembre è in programma la terza edizione del festival La Collina delle Fiabe. Per due giorni il borgo si trasformerà nuovamente in un laboratorio creativo a cielo aperto: saranno cinque gli artisti impegnati nella realizzazione di altrettanti nuovi murales, in un appuntamento che coinvolgerà l’intero paese.
A Montespertoli, invece, in questi giorni gli artisti sono già al lavoro per dare vita a nuovi murales.
La candidatura congiunta vede Montespertoli come Comune capofila, con il coordinamento amministrativo e finanziario condiviso con Riparbella. Alla realizzazione partecipano anche la Pro Loco di Riparbella, la Pro Loco di Montespertoli, il Circolo Fotografico Fermoimmagine di Montespertoli e i collaboratori artistici Street Art Gallery e Start Attitude.
In caso di finanziamento, le attività del progetto si svolgeranno tra settembre 2026 e febbraio 2027.