Maltempo a Empoli, Futuro Nazionale: «Serve un piano strutturale contro il rischio idraulico»
17-09-2026 14:38 -
L'ondata di maltempo che ha interessato oggi il territorio empolese ha provocato allagamenti diffusi, disagi alla viabilità e infiltrazioni in garage e piani inferiori. In alcune strade del centro l'acqua ha raggiunto circa 10 centimetri, mentre criticità sono state segnalate anche nella frazione di Ponzano, già interessata da pesanti allagamenti durante gli eventi meteorologici del marzo 2025.
Sul territorio sono intervenuti Vigili del Fuoco e Protezione Civile, impegnati in particolare nella liberazione dei sottopassi e nella gestione delle situazioni più critiche. Intanto la Regione ha prorogato l'allerta per forti temporali fino alle 20 di venerdì 18 settembre. A Empoli, secondo quanto riportato nel comunicato, sono stati registrati 75 millimetri di pioggia in un'ora.
Di fronte alla situazione, Futuro Nazionale Firenze e Futuro Nazionale Empoli e Valdelsa esprimono innanzitutto solidarietà alle persone che hanno subito i disagi.
«Esprimiamo innanzitutto la nostra vicinanza ai cittadini, ai commercianti e alle famiglie che stanno affrontando i disagi provocati da questo violento fenomeno meteorologico», dichiarano Andrea Cuscito, referente provinciale di Futuro Nazionale Firenze, e Gianmarco Porciani, referente di Futuro Nazionale per Empoli e Valdelsa. I due esponenti ringraziano inoltre «gli operatori della Protezione Civile, i Vigili del Fuoco e tutti coloro che in queste ore sono impegnati negli interventi sul territorio».
Il tema sollevato da Futuro Nazionale riguarda però soprattutto la fase successiva all'emergenza. Secondo Cuscito e Porciani, gli eventi meteorologici estremi devono spingere a rafforzare le politiche di prevenzione.
«Una volta superata l'emergenza, non possiamo limitarci a contare i danni e aspettare il prossimo temporale. Empoli ha bisogno di un piano serio e strutturale per la prevenzione del rischio idraulico», affermano.
Gli esponenti del partito riconoscono che precipitazioni eccezionalmente intense concentrate in un periodo molto breve possano mettere sotto pressione i sistemi di drenaggio, ma chiedono allo stesso tempo maggiore attenzione alla manutenzione e alla sicurezza delle aree più esposte.
Nel mirino finiscono in particolare caditoie, rete fognaria e punti vulnerabili del territorio. «Proprio gli eventi estremi devono spingere le amministrazioni a investire maggiormente nella prevenzione, nella manutenzione delle caditoie e della rete fognaria e nella sicurezza dei punti più vulnerabili del territorio», sostengono.
Un capitolo specifico riguarda Ponzano, dove il ripetersi di episodi di allagamento viene indicato come un elemento da approfondire. «Se una zona viene colpita più volte dagli stessi fenomeni, non possiamo considerarlo semplicemente un destino inevitabile», affermano Cuscito e Porciani. «Bisogna capire dove il sistema non è sufficiente, quali interventi sono necessari e in quali tempi possono essere realizzati».
Da qui la richiesta all'amministrazione comunale di fare il punto sugli interventi di prevenzione già programmati e sulle opere ritenute necessarie per ridurre il rischio di nuovi allagamenti, con particolare attenzione alle aree che hanno evidenziato le maggiori criticità.
«Non chiediamo miracoli e non attribuiamo a un'amministrazione la responsabilità delle precipitazioni – precisano i due esponenti di Futuro Nazionale –. Chiediamo però una politica del territorio capace di guardare oltre l'emergenza e di preparare Empoli ad affrontare fenomeni meteorologici sempre più intensi».
La richiesta, concludono Cuscito e Porciani, è quella di aprire un confronto sui punti critici della città e sulla capacità della rete di drenaggio: «L'emergenza si gestisce con la Protezione Civile; il rischio si riduce con programmazione, manutenzione e investimenti».