“Incantagioni”, a Empoli la magia diventa strumento di emancipazione

17-09-2026 14:42 -

E se sei donne vissute tra Settecento e Ottocento avessero avuto Instagram? Quali contenuti avrebbero pubblicato, quale musica avrebbero ascoltato e quali persone avrebbero seguito?

Parte da queste domande “Incantagioni”, il laboratorio in programma sabato 19 settembre, dalle 16.30 alle 18, negli spazi di DesTEENazione, in via Paladini a Empoli. L'iniziativa, realizzata in collaborazione con la Libreria Nessun Dove, fa parte del programma di Contesto, il Festival di storia contemporanea organizzato dal Comune di Empoli, ed è rivolta a preadolescenti e adolescenti.

Al centro dell'appuntamento ci saranno le storie di sei donne vissute tra il XVIII e il XIX secolo, raccontate nel libro di Mariano Tomatis. Donne che, in epoche nelle quali gli spazi di autonomia femminile erano fortemente limitati, utilizzarono la magia, l'illusionismo e il mentalismo anche come strumenti per conquistare indipendenza ed emancipazione.

Il laboratorio proporrà ai partecipanti un viaggio tra passato e presente, mettendo in dialogo le vicende delle protagoniste con i linguaggi e gli strumenti della contemporaneità. Dopo una prima introduzione dedicata al contesto storico e alle sei donne raccontate nel libro, ragazze e ragazzi potranno scegliere una delle protagoniste e provare a immaginarne un profilo Instagram ai giorni nostri.

Quali sarebbero stati i suoi interessi? Che cosa avrebbe pubblicato? Quale linguaggio avrebbe utilizzato? Quali persone avrebbe seguito? L'esercizio creativo diventerà così anche un'occasione per approfondire le vicende delle protagoniste e interrogarsi sul significato sociale della magia, rileggendola attraverso gli strumenti utilizzati quotidianamente dalle nuove generazioni.

A guidare l'incontro sarà lo stesso Mariano Tomatis, autore del libro e studioso dell'impatto sociale della magia. Tomatis si confronterà con i partecipanti e commenterà i lavori realizzati durante il laboratorio, portando inoltre la propria esperienza di illusionista e mentalista. L'appuntamento si concluderà infatti con una piccola performance.

L'iniziativa si inserisce nel percorso di DesTEENazione, il progetto nazionale triennale finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che a Empoli ha dato vita a uno spazio multifunzionale rivolto a preadolescenti e adolescenti. Un luogo pensato per favorire partecipazione, socialità e protagonismo giovanile.

Sul territorio il progetto è promosso dalla Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa, insieme a una rete composta da COeSO Empoli, con le cooperative socie Cora Impresa Sociale, Indaco e La Giostra, e da Cetra, Coop21, La Ruzzola e Polis.

“Incantagioni” proverà così a trasformare la storia in un'esperienza creativa, utilizzando un linguaggio familiare alle nuove generazioni per raccontare figure femminili che, attraverso la magia, riuscirono a ritagliarsi spazi di libertà e autonomia.