Domani è Ora 2026, Certaldo si prepara alla quarta edizione del festival tra sostenibilità e inclusione

17-09-2026 18:17 -

Una settimana di iniziative per parlare di sostenibilità, inclusione, partecipazione e valorizzazione delle abilità, ma soprattutto per trasformare questi temi in esperienze concrete. È questo l'obiettivo della quarta edizione di Domani è Ora, il festival organizzato dall'associazione Polis che torna a Certaldo dal 19 al 27 settembre.

La nuova edizione è stata presentata in Regione alla presenza della consigliera regionale Brenda Barnini e della presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi. Un appuntamento nato quattro anni fa e cresciuto nel tempo grazie al coinvolgimento di scuole, associazioni, famiglie e realtà della comunità.

Il filo conduttore è il rapporto tra le scelte di oggi e il futuro. Il festival propone infatti momenti di confronto e attività pratiche dedicate alla tutela dell'ambiente, alla riduzione delle disuguaglianze, alla valorizzazione delle diversità e alla costruzione di una comunità più accessibile e sostenibile.

«Arrivare alla quarta edizione di Domani è Ora – sottolinea Ezia Borghini, presidente di Polis – è per noi motivo di grande soddisfazione. Quello che ci interessa, con questo festival, non è tanto parlare del futuro quanto mettere in discussione il modo in cui ci stiamo arrivando». Da qui la scelta di portare i temi della sostenibilità e dell'inclusione «nella vita quotidiana della comunità, nei luoghi che frequentiamo, nelle scuole, nei parchi, nelle piazze e nelle relazioni tra le persone».

Un programma che mette insieme scuola, associazionismo, famiglie, arte, teatro, ambiente e cittadinanza attiva. Particolare attenzione è riservata ai più giovani, coinvolti in attività e laboratori pensati per fornire strumenti e occasioni di partecipazione.

«Il Comune di Certaldo sostiene con convinzione questo Festival – afferma il sindaco Giovanni Campatelli – una vera occasione capace di trasformare temi importanti come sostenibilità, inclusione e partecipazione in occasioni concrete di incontro e condivisione». Il sindaco ha inoltre ringraziato la Regione Toscana per il sostegno e Sebach per il contributo alla realizzazione dell'edizione 2026.

Per l'assessora Benedetta Bagni, invece, «l'inclusione si costruisce creando occasioni e spazi in cui ogni persona possa sentirsi parte della comunità». Ed è proprio attraverso il coinvolgimento di generazioni e realtà diverse che, secondo l'amministrazione, la partecipazione può diventare uno strumento per valorizzare le capacità individuali e prendersi cura dei luoghi condivisi.

Il programmaIl festival si apre sabato 19 settembre. Dalle 16 alle 19, al Parco LiberaTutti, è in programma la Festa del parco inclusivo di Certaldo, con la partecipazione delle 20 associazioni che fanno parte del tavolo permanente del Parco. Giochi, attività e laboratori accompagneranno il pomeriggio.

Alle 19, al Parco di Canonica, sarà presentato il progetto Domani è Ora 2026 e sarà inaugurata la nuova Big Bench.

Si torna agli appuntamenti venerdì 25 settembre, dalle 10 alle 13, alla scuola secondaria di primo grado “G. Boccaccio”, con le conferenze dedicate alle classi sul tema delle abilità, delle diversità e dell'inclusione.

Sabato 26 settembre la giornata si aprirà alle 10 con la ripulitura delle aree verdi del Comune di Certaldo, realizzata con il coinvolgimento dei Rioni. Dalle 16 alle 19, in via II Giugno, spazio ai laboratori artistici dedicati a sostenibilità e inclusione, con particolare attenzione ai più giovani e all'utilizzo di materiali di recupero.

Alle 19, in piazza Boccaccio, sarà presentata la restituzione del laboratorio di Teatro di Comunità “Una città nuotava nel blu”, curato da Tra i Binari e Cooperativa Colori.

Infine, domenica 27 settembre, alle 10, è prevista una seconda giornata di ripulitura delle aree verdi del territorio con i Rioni.

Dalle 16 alle 19, in piazza Boccaccio, chiuderà il festival il Mercato Vintage, dedicato al riuso e al consumo consapevole. Un'occasione per riflettere sul valore di un guardaroba sostenibile e sui principi dell'economia circolare, attraverso il recupero e il riutilizzo degli abiti.

Domani è Ora 2026 è organizzato dall'associazione Polis, con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Certaldo e il contributo di Sebach.