Fdi, dopo il nubifragio 4 domande all'amministrazione
18-09-2026 14:46 -
Il violento nubifragio che giovedì 17 settembre 2026 ha colpito Empoli, scaricando circa 75 millimetri di pioggia in un’ora, ha riacceso con forza il dibattito politico sulla sicurezza idraulica della città. Di fronte ai pesanti allagamenti che hanno messo in ginocchio il centro storico e diverse frazioni, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una domanda di attualità per chiedere risposte immediate al Sindaco e alla giunta.
Un'emergenza che si ripete
L'ondata di maltempo ha provocato l'allagamento di strade, sottopassi, garage e scantinati, costringendo all'azione il Centro Operativo Comunale e la Protezione Civile, impegnata in circa 60 interventi con idrovore e pompe. Particolarmente colpita via del Giglio, nel cuore del centro storico, dove l'acqua ha invaso i negozi provocando danni ingenti a merci e arredi. Criticità pesanti si sono registrate anche nei quartieri di Ponzano, Santa Maria, Carraia e in vari sottopassi cittadini.
L'opposizione contesta la linea della "straordinarietà" dell'evento difesa dall'Amministrazione comunale. Secondo l'amministrazione, la fognatura non sarebbe strutturalmente in grado di reggere "bombe d'acqua" simili. FDI fa però notare che fenomeni di questa intensità si stanno ripetendo con frequenza preoccupante, citando l'episodio dello scorso 12 agosto e l'alluvione del marzo 2025.
Le richieste di Fratelli d'Italia
I consiglieri comunali Cosimo Carriero (capogruppo), Francesca Peccianti e Danilo Di Stefano chiedono massima trasparenza sulla gestione della rete di smaltimento:
Verifica delle cause: Accertare se i disagi siano dovuti solo alla quantità di pioggia o a limiti strutturali e alla mancata manutenzione del reticolo minore.
Trasparenza sulla manutenzione: L'Amministrazione ha dichiarato di aver eseguito 130 interventi di pulizia delle caditoie tra maggio e settembre. Il gruppo di centrodestra chiede di sapere esattamente quali zone siano state monitorate e quando siano stati effettuati gli ultimi controlli nei punti più critici.
Interventi post-2025: Capire quali opere strutturali siano state realizzate da Acque S.p.A. e dal Comune dopo le drammatiche alluvioni del marzo 2025, che avevano già evidenziato la fragilità fognaria di zone come Ponzano.
Sostegno ai danneggiati: Conoscere le misure urgenti per indennizzare i commercianti e i cittadini colpiti e per prevenire il ripetersi di simili scenari.I cittadini e i negozianti, che in queste ore hanno segnalato anche rigurgiti e fuoriuscite di acqua dai tombini, attendono ora che la questione venga discussa nel prossimo Consiglio Comunale.