Ennesimo incidente su viale Marco Polo: la protesta dei residenti per la strada "scambiata per il Mugello"

23-09-2026 14:21 -

L'ennesimo incidente stradale su viale Marco Polo che ha visto coinvolte due vetture fa scattare di nuovo le proteste degli abitanti del posto che chiedono maggiori controlli, e soprattutto accorgimenti per mitigare la velocità, aggiunti magari ad una maggiore attenzione da parte degli utenti alla cartellonistica inerente la precedenza agli incrocio.

Si tratta del secondo incidente in due settimane con dinamica pressoché identica. Per chi protesta chi deve intraprendere le azioni a tutela della sicurezza della circolazione non può restare indifferente. Viale Marco Polo nasce all'interno di un quartiere residenziale circa una trentina di anni fa, ma con il passare degli anni è diventata una strada di scorrimento notevolmente trafficata. Ne sono l'esempio i tratti di asfalto ammalorato a causa del continuo passaggio di veicoli. Per questo la strada avrebbe bisogno di un puntuale intervento di manutenzione anche per quanto riguarda gli attraversamenti pedonali in prossimità di piazza Nuova della Ferruzza ormai logorati dall'usura.

Ma tornando alla questione della sicurezza veicolare e pedonale, a sentire i residenti, chi deve tutelarle entrambe deve intervenire con strumenti ed accorgimenti specifici prima che possa succedere qualcosa di irreparabile e dover “chiudere la stalla dopo che i buoi sono scappati”.

Le criticità legate alla velocità lungo il viale non sono presenti solo nell'arco della giornata. A sentire chi ci abita infatti anche in orario serale e notturno vengono avvertiti quasi ogni giorno i rumori di chi con auto ed moto di grossa cilindrata, forse hanno scambiato viale Marco Polo, ma anche via Fucecchiello e via Mattei, per il circuito del Mugello. Forse, suggerisce un residente, posizionare dei rallentatori di velocità potrebbe rappresentare il deterrente più efficace.
Graziano Banchini