Castelfiorentino, al Cambio un laboratorio gratuito di Metodo Caviardage
25-09-2026 10:07 -
Un appuntamento dedicato alla creatività e alla scrittura poetica è in programma sabato 3 ottobre 2026 al Centro Culturale Cambio di Castelfiorentino, che ospiterà un laboratorio sul Metodo Caviardage, condotto da Cristina Bacci, formatrice certificata del metodo ideato da Tina Festa.
Il laboratorio, gratuito e aperto a tutti con prenotazione obbligatoria, propone un approccio alla scrittura poetica che non parte dalla pagina bianca, ma da testi già esistenti, come pagine di libri destinati al macero, giornali e riviste. Attraverso la selezione delle parole, l'oscuramento e la riscrittura, i partecipanti potranno trasformare i testi originali in nuove poesie e pensieri.
Durante l'attività sarà inoltre possibile sperimentare diverse tecniche artistiche, tra cui collage, pittura e acquerello, per realizzare vere e proprie poesie visive, capaci di esprimere emozioni e pensieri attraverso la combinazione di parole e immagini.
La giornata prevede due sessioni: quella del mattino, dalle 10 alle 12, è già al completo, mentre restano posti disponibili per l'appuntamento pomeridiano, dalle 16 alle 18.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Claudia al 338 1783455 oppure Cristina Bacci all'indirizzo cristinabacciIIIC@gmail.com.
Il laboratorio si terrà al CAMBIO – Centro Culturale di Castelfiorentino.
Il Metodo Caviardage è una tecnica di scrittura creativa che permette di creare poesie e brevi testi partendo da una pagina già scritta, anziché da un foglio bianco.
Il procedimento, in sintesi, consiste nel:
scegliere una pagina di libro, giornale, rivista o altro testo;leggere il testo e individuare le parole o le espressioni che colpiscono maggiormente;collegarle tra loro per costruire un nuovo significato;oscurare o decorare le parole che non vengono utilizzate;eventualmente aggiungere elementi grafici attraverso disegno, collage, pittura o acquerello.Il risultato è una poesia visiva, nella quale le parole rimaste sulla pagina diventano un nuovo testo, mentre la parte grafica contribuisce a esprimere emozioni e significati.
Il metodo è stato ideato da Tina Festa e viene utilizzato anche in ambito educativo e nei laboratori di espressione creativa. Non richiede particolari capacità di scrittura: proprio il fatto di partire da un testo esistente rende l'attività accessibile anche a chi non ha mai scritto poesie.
In sostanza, il Caviardage è un modo per “trovare” una poesia nascosta dentro un testo già esistente, trasformandolo in qualcosa di nuovo e personale.