Empoli, commercianti in strada per il centro storico: il Centrodestra chiede un piano su sicurezza e manutenzione

25-09-2026 10:11 -

Commercianti in strada a Empoli per chiedere risposte sulle condizioni del centro storico. Giovedì 24 settembre numerosi esercenti hanno abbassato le saracinesche e partecipato a una mobilitazione nata autonomamente, con decine di adesioni. Il corteo è partito da via Chiara e ha attraversato via del Giglio, via Salvagnoli, la zona dell'Excelsior e del Museo del Vetro, piazza della Vittoria e via del Papa, fino a raggiungere il Comune.

Alla protesta hanno partecipato anche i consiglieri di Centrodestra per Empoli, Andrea Poggianti, capogruppo, e Gabriele Chiavacci, vicecapogruppo e vicepresidente della Commissione Ambiente e Territorio. Il gruppo consiliare sottolinea di non voler rivendicare la paternità della mobilitazione, ma di aver condiviso le problematiche sollevate dai commercianti, sostenendo di averle già portate all'attenzione dell'Amministrazione in numerose occasioni.

Al centro della protesta ci sono soprattutto sicurezza, degrado urbano, manutenzione e rischio allagamenti. Sul fronte della sicurezza, il Centrodestra ricorda le segnalazioni presentate in Consiglio comunale dal marzo 2025, riguardanti l'insicurezza nel centro e nelle frazioni, il consumo di droga nelle vicinanze di una scuola, il funzionamento del sistema di videosorveglianza HUGO e la raffica di furti registrata nei mesi scorsi in via Ridolfi, piazza della Vittoria e al Dopolavoro Ferroviario. Il gruppo cita inoltre le carenze di personale e alloggi del Commissariato, già denunciate dai sindacati di polizia SAP e SIULP.

Secondo Poggianti e Chiavacci, la protesta dei commercianti dimostrerebbe che il tema della sicurezza non può essere ricondotto soltanto a una questione di percezione. Il gruppo chiede quindi un presidio più stabile del territorio, maggiori controlli e un sistema di videosorveglianza efficace.

Altro capitolo riguarda gli allagamenti. Il Centrodestra ricorda l'alluvione del 14 e 15 marzo 2025, che interessò Ponzano, Carraia, Corniola e Santa Maria, e le successive iniziative consiliari sulla rete fognaria, sulle cateratte e sulla prevenzione. Viene inoltre richiamato l'episodio del 17 settembre 2026, quando circa 75 millimetri di pioggia caduti in un'ora provocarono nuovamente allagamenti nel centro storico e nei sottopassi.

Sul tema della manutenzione, il gruppo consiliare riconosce il dato comunicato dal Comune relativo ai 130 interventi di pulizia e ispezione delle caditoie effettuati tra maggio e settembre, ma sostiene che sia necessario un programma continuativo nei punti maggiormente critici.

Il Centrodestra chiede ora che il tavolo permanente annunciato dall'Amministrazione si traduca in un cronoprogramma pubblico, con interventi, responsabilità e tempi verificabili. Tra le priorità indicate figurano sicurezza e controllo del territorio, pulizia e decoro del centro, manutenzione programmata della rete fognaria e un piano pluriennale contro gli allagamenti, oltre a investimenti in vista del periodo natalizio, considerato particolarmente importante per il commercio di prossimità.

«Il centro storico non ha chiesto privilegi. Ha chiesto sicurezza, pulizia, manutenzione, una prospettiva», affermano Poggianti e Chiavacci, rivendicando di aver portato questi temi all'attenzione dell'Amministrazione già da un anno e mezzo.