Kaos, a Monterappoli 5 incontri per interrogarsi su presente e futuro
25-09-2026 10:17 -
Dal 1° ottobre al Circolo Arci Monterappoli si terrà un ciclo di incontri tra libri, cultura e grandi trasformazioni del nostro tempo organizzato dal circolo e promosso da Arci Empolese Valdelsa, in collaborazione con Libreria Rinascita e Centro Riforma dello Stato Toscana.
Può il caos del presente essere il grembo di un nuovo inizio? Da questa domanda nasce un percorso che, attraverso la presentazione di libri e il confronto con autori, studiosi, ricercatori e rappresentanti del mondo della cultura, della scuola e dell’associazionismo, vuole provare a leggere alcune delle trasformazioni più profonde che attraversano il nostro tempo. Il ciclo scaturisce dalla consapevolezza di vivere una fase caratterizzata da una crescente sensazione di disordine e di incertezza. Le guerre, le trasformazioni geopolitiche, le disuguaglianze sociali, l'impatto delle nuove tecnologie, le difficoltà del sistema educativo e la crisi ambientale sono alcuni dei temi che saranno affrontati nel corso dei cinque appuntamenti, con l'obiettivo di creare uno spazio di discussione e di approfondimento aperto alla comunità.
«Ormai da qualche tempo è consuetudine incontrarsi alla Casa del Popolo di Monterappoli per parlare di temi e problemi sociali che connotano la nostra vita. Il ciclo di incontri che si svolge negli ultimi mesi dell’anno prende spunto da una parola: “caos” – spiega Mauro Valiani, consigliere del Circolo Arci Monterappoli – un sentimento di disordine del presente e di paura del futuro è, in vari modi, avvertito anche dalle persone comuni. È una mutazione profonda del nostro tempo: il passaggio da un mondo che, pur tra conflitti e grandi differenze sociali, politiche ed economiche, conservava ancora alcuni principi ordinatori, a un mondo in cui quegli stessi principi si sono logorati senza essere sostituiti da un nuovo equilibrio. I cinque appuntamenti cercano di affrontare attraverso i libri e il confronto temi diversi ma strettamente legati alle trasformazioni del nostro tempo».
Ad aprire il programma, giovedì 1° ottobre alle ore 17.30, sarà l’incontro dedicato a “Kaos” di Massimo Cacciari e Roberto Esposito, pubblicato da Il Mulino. Sarà presente Roberto Esposito, insieme a Stefano Fassina, economista e presidente dell’Associazione Patria e Costituzione, Luisa Simonutti, del CRS Toscana, e Matteo Bensi, assessore alla Cultura del Comune di Empoli. L’incontro sarà coordinato da Mauro Valiani.
Il secondo appuntamento, giovedì 5 novembre alle ore 17.30, sarà dedicato a “L’inganno dell’intelligenza artificiale” di E. Bender e A. Hanna, pubblicato da Fazi nel 2026. A discuterne saranno il traduttore Roberto Laghi, ricercatore indipendente, traduttore e sound artist, e il professor Giorgio Buttazzo, docente di Ingegneria Informatica alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.
Mercoledì 25 novembre alle ore 17.30 sarà la volta di “L’industria della guerra”, volume collettivo pubblicato da Futura Edizioni e CGIL nel 2026. All’incontro sarà presente la curatrice Chiara Bonaiuti, ricercatrice IRES CGIL e OPAL – Osservatorio Permanente Armi, insieme all’Associazione Empoli per la Pace e a Simone Siliani di Fondazione Finanza Etica.
Il quarto appuntamento, venerdì 11 dicembre alle ore 17.30, sarà dedicato a “Pubblica (d)istruzione” di Alex Corlazzoli, giornalista e scrittore, che dialogherà con un gruppo di docenti delle scuole empolesi. Un’occasione per affrontare le trasformazioni e le criticità che riguardano il mondo della scuola e il ruolo dell’istruzione nella società contemporanea.
A chiudere il ciclo sarà sabato 16 gennaio 2027 alle ore 17.30 l’incontro dedicato a “Come sopravvivere alla crisi ambientale” di Paolo Vineis, epidemiologo dell’Imperial College di Londra. L’autore dialogherà con Mariagrazia Petronio di ISDE – Medici per l’Ambiente, affrontando il tema della crisi ambientale e delle sue conseguenze sulla salute e sulle nostre comunità.
Il percorso mette così in relazione questioni apparentemente diverse ma profondamente connesse: il futuro degli equilibri internazionali, l’intelligenza artificiale, l’industria della guerra, la scuola e l’istruzione, la crisi ambientale. Temi che diventano occasione per tornare a discutere insieme, in uno spazio – quello del Circolo Arci – che da sempre rappresenta un luogo di incontro, socialità e partecipazione.