CNA porta la Regione nelle imprese dell’Empolese Valdelsa: visita a due aziende

25-09-2026 12:27 -

Dal confronto sulle politiche per lo sviluppo economico direttamente dentro i capannoni, per conoscere da vicino il lavoro e le sfide quotidiane delle imprese. È questo il percorso scelto da CNA Firenze Metropolitana, che ieri pomeriggio ha accompagnato l’assessore regionale alle Attività produttive Leonardo Marras e la presidente della II Commissione Sviluppo economico e rurale del Consiglio regionale, Brenda Barnini, in visita a due aziende dell’Empolese Valdelsa.

La giornata era iniziata con un incontro dedicato alle politiche regionali per lo sviluppo economico e industriale della Toscana, con il confronto tra istituzioni, imprese e associazioni di categoria. Nel pomeriggio, il dibattito si è spostato direttamente nei luoghi di produzione, con l'obiettivo di mostrare organizzazione, competenze, tecnologie e criticità che caratterizzano il tessuto imprenditoriale locale.

La delegazione CNA era composta dal presidente di CNA Firenze Metropolitana Francesco Amerighi, dal presidente di CNA Empolese Valdelsa Andrea Panchetti, dal direttore generale Lorenzo Cei e dai coordinatori di area Marco Goretti e Valentina Cantini.

Prima tappa a Empoli, alla CR Confezioni, insieme al vicesindaco Nedo Mennuti. L'azienda, nata nel 1982, opera nel settore dell'abbigliamento ed è specializzata nello studio, nel taglio, nella prototipazione e nel confezionamento di capispalla in pelle e tessuto, seguendo una filiera interamente toscana.

La visita è poi proseguita a Montelupo Fiorentino, al Fustellificio Laika, dove ad accogliere la delegazione c'era il sindaco Simone Londi. Nata negli anni Settanta, l'impresa si occupa della progettazione, dello sviluppo di campioni e della produzione artigianale di fustelle destinate a calzaturifici, pelletterie e aziende del settore confezioni.

Due realtà diverse per storia e lavorazioni, ma accomunate da alcune delle questioni emerse nel confronto della mattina: dalla disponibilità di competenze al ricambio generazionale, passando per innovazione, investimenti e necessità di mantenere sul territorio conoscenze e lavorazioni specialistiche.

«Abbiamo voluto che il confronto con la Regione non si fermasse agli interventi e ai documenti, ma proseguisse direttamente dentro le imprese», ha spiegato Francesco Amerighi, sottolineando l'importanza di vedere concretamente come si lavora e di confrontarsi con chi ogni giorno deve fare i conti con personale, investimenti, innovazione, costi e mercati.

Per Andrea Panchetti, la visita è stata invece un'occasione per mostrare la varietà del sistema produttivo locale. «Quando parliamo di Empolese Valdelsa non parliamo di un sistema produttivo astratto, ma di imprese con storie, specializzazioni e bisogni molto diversi tra loro», ha osservato.

Un tessuto che, secondo i dati della Camera di Commercio di Firenze aggiornati a giugno 2026, conta complessivamente 19.564 sedi e unità locali attive, pari al 17,2% del totale metropolitano. Di queste, 14.751 si trovano nell'Area Urbana Empolese e 4.813 in Bassa Valdelsa. Il quadro comprende 1.922 attività agricole, 3.251 imprese manifatturiere, 2.530 dell'edilizia, 6.006 del commercio e pubblici esercizi, 5.717 nei servizi e 138 in altre attività.