Al Pozzale un parco intitolato a Vera Viti, fondatrice del Premio Pozzale

29-09-2026 10:01 -

Prosegue il percorso di valorizzazione della memoria cittadina attraverso la toponomastica. Sabato 10 ottobre 2026, alle 10, sarà intitolato a Vera Viti, fondatrice del Premio Pozzale, il parco del Pozzale con accesso da via Sottopoggio per San Donato, all'altezza del civico 34.

Alla cerimonia saranno presenti il sindaco Alessio Mantellassi, l'assessore alla Cultura Matteo Bensi, la presidente del Comitato Organizzatore del Premio Pozzale Francesca Cecchi e il presidente dell'associazione La Costruenda Giancarlo Boldrini.

Nata al Pozzale nel 1924 e scomparsa nel 2013, Vera Viti fu contadina e operaia, ma soprattutto una figura di riferimento per l'impegno sociale e politico a Empoli. Militante dell'UDI e del PCI, si batté per i diritti dei lavoratori, l'emancipazione femminile e il riscatto delle classi sociali più deboli.

Nel 1948 fu tra le fondatrici del Premio letterario Pozzale "Luigi Russo", della cui commissione organizzatrice fu l'unica donna. Un impegno che portò avanti per decenni anche attraverso la Casa del Popolo del Pozzale.

«Vera Viti è stata un modello per le donne empolesi – ha sottolineato il sindaco Mantellassi –. Da qui, dal Pozzale che bene conosceva e che amava, è partito il suo percorso dalle radici umili ma dai risultati concreti». Il sindaco ha ricordato anche la lunga storia del Premio Pozzale, oggi uno dei patrimoni culturali della città.

A sottolineare il valore dell'intitolazione è anche la consigliera comunale alla Toponomastica Cristina Marconi, che ha definito Viti una donna «forte, generosa e battagliera», protagonista di una lunga stagione di impegno civile.

Vera Viti aveva già ricevuto dal Comune il Sant'Andrea d'Oro, nel 1995 e nel 2005, per il suo impegno e la sua operosità. Da quest'anno, inoltre, il Premio Pozzale istituirà una menzione dedicata a Vera Viti, destinata ad ampliare il riconoscimento anche al mondo dell'arte.

L'intitolazione del parco vuole così trasformare un luogo della città in uno spazio della memoria, mantenendo vivo il ricordo di una donna che ha contribuito alla storia sociale e culturale del Pozzale e di Empoli.