Vinci al centro delle “Vie di Leonardo”: il Consiglio metropolitano approva il nuovo statuto

29-09-2026 15:06 -

Un nuovo passo per rafforzare il legame tra Vinci, il territorio fiorentino e la rete internazionale dedicata a Leonardo da Vinci. Il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze ha approvato all’unanimità il nuovo statuto dell’Associazione Internazionale “Le Vie di Leonardo da Vinci”, realtà che riunisce territori e soggetti legati alla figura e all’eredità culturale del Genio vinciano.

La modifica dello statuto si è resa necessaria per adeguare l’associazione alle disposizioni del Codice del Terzo Settore, consentirne l'iscrizione al Runts, il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, e arrivare al riconoscimento della personalità giuridica.

La novità riguarda da vicino Vinci, città natale di Leonardo, ma interessa l'intera area metropolitana. La Città Metropolitana di Firenze, che aderisce all'associazione dal 2021, con il nuovo assetto passa infatti da socio ordinario a socio fondatore.

Un cambio di ruolo che non comporterà costi aggiuntivi per l'ente: resterà invariata la quota associativa annuale, pari a 5mila euro.

A illustrare il provvedimento in Consiglio metropolitano è stato il consigliere delegato al Patrimonio Nicola Armentano, che ha evidenziato le opportunità legate al nuovo inquadramento dell'associazione come ente del Terzo Settore.

«L'adeguamento a Ets e l'iscrizione al Runts aprono le porte a tutte le opportunità e ai benefici normativi riservati al Terzo Settore», ha spiegato Armentano. Secondo il consigliere, il passaggio a socio fondatore e la semplificazione dello statuto consentiranno inoltre alla nuova associazione di operare con maggiore efficacia, offrendo maggiori tutele e nuove prospettive ai soggetti aderenti e consolidando il rapporto con la Città Metropolitana.

Il provvedimento ha raccolto il voto favorevole unanime dell'assemblea. Anche il capogruppo di Centrodestra e Civici per il Cambiamento, Alessandro Scipioni, ha sottolineato il valore dell'operazione.

«Questo adeguamento normativo tocca Vinci ma rappresenta in realtà una risorsa incredibile per Firenze, per l'intera Città Metropolitana e per l'umanità», ha dichiarato Scipioni.

L'approvazione dello statuto rafforza dunque il ruolo della Città Metropolitana all'interno dell'associazione e, allo stesso tempo, consolida la centralità di Vinci nel progetto internazionale dedicato alla valorizzazione dei luoghi, dei percorsi e dell'eredità culturale legati a Leonardo.

Un riconoscimento che parte dalla città dove Leonardo nacque nel 1452, ma che punta a costruire una rete capace di andare oltre i confini locali, mettendo in relazione territori, istituzioni e realtà culturali nel nome di una figura patrimonio non soltanto toscano, ma universale.