A Certaldo torna “Intorno a Boccaccio”: due giornate di studi e i premi alle giovani ricercatrici
30-09-2026 16:18 -
Due giornate dedicate a Giovanni Boccaccio, alla sua opera e all'eredità culturale che, a distanza di secoli, continua a suscitare studi, interpretazioni e nuovi percorsi di ricerca. Torna a Certaldo il convegno annuale “Intorno a Boccaccio / Boccaccio e dintorni”, giunto alla sua 13ª edizione e promosso dalla Fondazione Ente Nazionale Giovanni Boccaccio.
L'appuntamento riunirà anche quest'anno studiose e studiosi provenienti da università italiane e internazionali, chiamati a confrontarsi sulla produzione letteraria boccacciana, sulle sue fonti e sulla sua ricezione. Un'occasione per approfondire l'opera dell'autore del Decameron attraverso prospettive e strumenti di ricerca differenti.
«Il convegno rappresenta un appuntamento importante per la nostra Fondazione e per Certaldo, perché mette in dialogo studiosi provenienti da realtà diverse e, allo stesso tempo, ci permette di guardare al futuro della ricerca», dichiara la professoressa Giovanna Frosini, presidente della Fondazione Ente Nazionale Giovanni Boccaccio.
«Sostenere le nuove generazioni di studiose e studiosi significa mantenere vivo il patrimonio di Boccaccio, favorendo nuove letture e interpretazioni di un'opera che continua a parlare al presente», aggiunge.
Uno dei momenti più significativi della manifestazione sarà dedicato proprio alle nuove generazioni di studiosi. Domenica 4 ottobre alle 11.30, a Casa Boccaccio, si terrà infatti la cerimonia di premiazione delle migliori tesi di laurea magistrale e di dottorato dedicate all'opera di Boccaccio.
Il Premio per la migliore tesi di dottorato è stato assegnato a Ester Baldi, dell'Università per Stranieri di Siena, per il lavoro dal titolo «Aver tal passion conosciuta». Il lessico delle passioni e della fenomenologia emotiva del Decameron.
Il Premio per la migliore tesi di laurea magistrale è invece andato a Maria Vittoria Scaglioni, dell'Università di Bologna, per la ricerca Genitorialità, infanzia e adolescenza nel Decameron.
Si tratta di due studi che affrontano aspetti differenti dell'opera boccacciana e che testimoniano la vitalità della ricerca contemporanea dedicata all'autore. Da una parte, l'analisi del lessico delle passioni e della dimensione emotiva del Decameron; dall'altra, l'attenzione ai temi della genitorialità e delle diverse età della vita all'interno della raccolta di novelle.
Due prospettive che contribuiscono ad ampliare le possibilità di lettura e interpretazione di un'opera ancora capace di offrire nuovi spunti di ricerca.
Con la nuova edizione di “Intorno a Boccaccio / Boccaccio e dintorni”, Certaldo si conferma così luogo di incontro per la comunità scientifica impegnata nello studio e nella valorizzazione dell'opera dello scrittore.
Il convegno, insieme alla cerimonia di premiazione, rafforza il ruolo di Casa Boccaccio come spazio dedicato alla ricerca e alla diffusione della conoscenza sull'autore del Decameron, mettendo in dialogo studiosi affermati e giovani ricercatori.
Un patrimonio letterario e culturale che continua quindi a generare nuove domande, interpretazioni e occasioni di confronto, dimostrando come l'opera di Boccaccio possa ancora parlare al presente e offrire prospettive di ricerca alle nuove generazioni.