Protesta davanti all’Eni di Livorno, Empoli Antifascista: «Basta speculazioni sul costo dell’energia»

01-10-2026 20:11 -

Una decina di militanti di Empoli Antifascista e del Csa Intifada ha partecipato oggi a Livorno a un presidio di protesta davanti ai cancelli dell’Eni, nell’ambito della mobilitazione contro il caro benzina e l’aumento del costo della vita.

A darne notizia è la stessa realtà empolese attraverso un comunicato diffuso al termine della manifestazione. Secondo quanto riferito dagli organizzatori, durante il presidio la protesta ha interessato anche la viabilità nell’area dello stabilimento, con un blocco delle strade e dell’uscita della Fi-Pi-Li.

«Siamo scesi in piazza – si legge nel comunicato di Empoli Antifascista – per denunciare con forza l’inaccettabile caro benzina e il continuo aumento del costo della vita, che stanno strozzando lavoratrici, lavoratori e famiglie».

La protesta ha avuto come bersaglio principale il costo dei carburanti e, più in generale, le politiche legate al settore energetico. Per i manifestanti, gli aumenti non possono essere considerati semplicemente una conseguenza inevitabile delle dinamiche economiche.

«Il carovita non è un’inevitabile fatalità – sostiene Empoli Antifascista – ma il risultato di scelte politiche ed economiche precise che privilegiano il profitto sulla dignità sociale».

Nel corso della mobilitazione, secondo il racconto degli organizzatori, il presidio ha quindi assunto una dimensione concreta, con l'interruzione temporanea della circolazione nell'area interessata. Lo slogan della protesta è stato quello contro le «speculazioni sui beni primari e sull’energia».

La presenza dei militanti empolesi si inserisce in un quadro di mobilitazioni più ampio sui temi del carovita, del costo dell’energia e dell’aumento dei prezzi dei carburanti.

Al termine della manifestazione, Empoli Antifascista ha annunciato l’intenzione di proseguire le iniziative sul territorio: «Continueremo a lottare strada per strada contro le ingiustizie di questo sistema», conclude il comunicato.