Varrecchia: "Scuola media di Sovigliana: da due anni transenne e topi nel piazzale"

02-10-2026 10:13 -

Da ben ventiquattro mesi una porzione del piazzale esterno della scuola media di Sovigliana è interdetta a studenti e professori. Il motivo? L'implosione strutturale delle fosse biologiche sottostanti, che ha trasformato un'area di gioco e didattica in una zona di pericolo permanente, delimitata solo da transenne provvisorie. A denunciare con forza una situazione che si trascina ormai da due anni è il gruppo consiliare d'opposizione "Vinciamo, Scipioni Sindaco", che nella giornata di oggi ha depositato un'interrogazione scritta indirizzata al Sindaco e alla Giunta Comunale.

La vicenda, oltre a sollevare evidenti problemi logistici e di decoro, tocca da vicino la sicurezza della comunità scolastica. Come se non bastasse il rischio di sprofondamento dell'area, i consiglieri di minoranza segnalano il problema, già tracciato sul portale online del Comune, legato alla presenza di ratti nei pressi dell'edificio. Sebbene i registri comunali indichino i recenti interventi di derattizzazione come "risolti", l'opposizione chiede a gran voce quali protocolli di prevenzione futuri siano stati previsti per evitare il ripresentarsi dell'emergenza sanitaria.

Ma il vero e proprio "caso" politico sollevato dal gruppo "Vinciamo" riguarda quanto accaduto nell'ottobre del 2025, in occasione delle consultazioni elettorali. "Durante le giornate di voto, i cancelli di recinzione dell'area degradata sono stati improvvisamente rimossi per poi essere riposizionati subito dopo la chiusura dei seggi", spiegano i consiglieri di opposizione. Un tempismo che ha sollevato forti perplessità: dal momento che in quel frangente non è stato effettuato alcun lavoro strutturale, la minoranza chiede come sia stata garantita l'incolumità dei votanti e perché la stessa prontezza d'azione non venga applicata per restituire il cortile agli studenti.

L'interrogazione pone al Sindaco e alla Giunta quattro quesiti precisi e urgenti: i motivi dei due anni di immobilismo sul rifacimento delle fosse biologiche, i criteri di sicurezza adottati per la rimozione temporanea dei cancelli durante le elezioni, la richiesta di un cronoprogramma certo (con relativi fondi a bilancio) per l'inizio dei lavori e, non da ultimo, una riflessione politica ed etica.

"È doveroso" – conclude il gruppo consiliare – "che l'Amministrazione applichi lo stesso tempestivo dispiego di risorse e attenzione dimostrato per le scadenze elettorali anche alla tutela quotidiana della sicurezza e della salute degli studenti del nostro territorio. La tutela del bene comune non può andare a corrente alternata". Dall'opposizione si attende ora una risposta scritta che sia il più possibile rapida, dettagliata e trasparente, nell'esclusivo interesse delle famiglie e della collettività.

Egidio Varrecchia con i consiglieri di centrodestra
Alessandro Scipioni
Andrea Parri
Manuela Mussetti


Fonte: Ufficio stampa