Empoli, una serata dedicata alla gentilezza per contrastare bullismo e cyberbullismo
04-10-2026 09:13 -
Parlare di bullismo e cyberbullismo attraverso la cultura, il teatro, la scuola e, soprattutto, la riscoperta della gentilezza. È questo l’obiettivo della serata “La forza della gentilezza”, in programma mercoledì 8 ottobre alle 21.15 al Teatro Shalom di Empoli, con ingresso libero fino a esaurimento dei posti. L’appuntamento nasce dall’attività di Isabella Vezzosi e mette insieme diversi linguaggi per affrontare un tema che riguarda da vicino bambini, ragazzi e famiglie. Una serata pensata non soltanto per gli addetti ai lavori, ma anche per genitori, nonni, insegnanti e per tutti coloro che hanno a cuore il benessere dei più giovani.
A condurre l’incontro sarà Paolo Picchi, insieme a Isabella Vezzosi. Nel corso della serata verranno presentati alcuni progetti rivolti al mondo della scuola e i libri dedicati ai temi del rispetto e della gentilezza. È inoltre previsto l’intervento di un professionista del settore, avvocato o psicologo, chiamato ad approfondire gli strumenti di prevenzione del bullismo e del cyberbullismo. La serata avrà anche una forte componente teatrale. È infatti previsto un estratto di “Muro – La storia di Lisa”, spettacolo che affronta il tema dell’esclusione e delle dinamiche che possono trasformare piccoli gesti quotidiani in situazioni di disagio e isolamento.
Sul palco ci sarà inoltre Katia Beni, protagonista di uno sketch dedicato al cyberbullismo. L’obiettivo è affrontare il fenomeno anche attraverso l’ironia e il linguaggio dello spettacolo, offrendo al pubblico un’occasione di riflessione senza rinunciare alla leggerezza. Un altro momento della serata sarà dedicato alla radio, con la presentazione della nuova trasmissione “La forza della gentilezza”, in onda su Radio Lady e dedicata proprio ai temi del rispetto e delle relazioni tra le persone. Il filo conduttore dell’iniziativa è l’idea che la prevenzione possa cominciare anche dalle situazioni apparentemente più semplici. Un’esclusione dal gruppo, una parola offensiva, il silenzio di fronte a un compagno in difficoltà possono diventare segnali da non sottovalutare.
Per questo l’incontro vuole coinvolgere non soltanto i ragazzi, ma soprattutto il mondo degli adulti che quotidianamente li accompagna: famiglia, scuola e comunità.
La serata dell’8 ottobre rappresenta così un momento di sensibilizzazione, ma anche la presentazione di un progetto più ampio che passa attraverso libri, teatro e radio, con l’obiettivo di portare il tema del rispetto fuori dalle aule e dentro la vita quotidiana.