Borgonovo inaugura la sua nuova sede: un ponte tra storia e futuro

06-10-2026 09:16 -

Un luogo dove si respira la storia e dove si incontrano il presente ed il futuro delle nuove generazioni, ma anche uno spazio ricreativo dove crescere e socializzare. E' il progetto della contrada Borgonovo che arriva a destinazione per il quale è già tutto pronto per il taglio del nastro. Sabato 10 di ottobre si apre infatti un nuovo capitolo nella storia della Contrada Borgonovo del Palio di Fucecchio. Il sodalizio bianco rosso che ha scritto per ben cinque volte il proprio nome nell'albo d'oro della manifestazione più importante della città aprirà una sede di proprietà dei contradaioli.

I nuovi locali si trovano in via Enrico De Nicola ed ospiteranno il museo storico e la sartoria, i cinque “cenci” vinti, i costumi della sfilata, i vessilli ed i cimeli che raccontano la storia della contrada. E’ previsto anche uno spazio ricreativo. Le attività sociali della contrada continueranno ad essere svolte presso la storica sede in via Leonardo da Vinci. Un anno importante quindi il 2026 per la contrada che nei mesi scorsi aveva realizzato anche il sogno della stalla di proprietà in via Leonardo Da Vinci per ospitare il cavallo nei quattro giorni precedenti alla Carriera della penultima domenica di maggio.

Due obiettivi importanti raggiunti che attestano come le contrade siano ormai diventate a pieno titolo il cuore ed il motore della comunità che grazie ad un mattone sopra l'altro stanno costruendo anche il futuro delle nuove generazioni a cui offrire luoghi, spazi, e passioni da condividere in una comunità sociale che sempre più si identifica con la sua manifestazione più importante e con i suoi valori storici ed identitari che il Palio delle Contrade di Fucecchio rappresenta.

Il programma dello storico ed intenso pomeriggio bianco rosso prevede il ritrovo del popolo e delle consorelle e degli invitati presso i nuovi locale in via De Nicola 3. Alle ore 16.45 è previsto il discorso inaugurale da parte del presidente della contrada. A seguire i saluti delle autorità, il taglio del nastro e la benedizione del museo e della sartoria. A conclusione della cerimonia è previsto un momento conviviale con un piccolo rinfresco dedicato a tutti i partecipanti.
Graziano Banchini