Dalla Palestina a Empoli, una delegazione di donne accolte in Comune
09-10-2026 10:38 -
Nella mattinata di ieri (giovedì 8 ottobre 2026) una delegazione di rappresentanza della "Società delle donne lavoratrici palestinesi per lo sviluppo" (Palestinian Women Working for Society Dvelopment), nell'ambito del progetto regionale di cooperazione internazionale "La Toscana per la Palestina: un percorso tra emergenza, sviluppo e pace" che mira a contribuire al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione palestinese e alla protezione dei diritti umani fondamentali, è stata accolta nel palazzo Municipale di via Giuseppe del Papa, 41, dalla presidente del Consiglio comunale di Empoli Simona Cioni.
La delegazione è in questa settimana a Firenze per svolgere una attività di formazione e scambio di esperienze con le equipe professionali dei Dipartimenti Salute Mentale e Servizi Sociali dell'AUSL Toscana Centro, nelle strutture di Firenze ed Empoli e con il supporto organizzativo dell'organizzazione Cooperazione Sviluppo Paesi Emergenti (COSPE). Prima di arrivare in Comune si è infatti svolta la sessione formativa finalizzata al sostegno psicosociale e sostegno informato sul trauma per chi ha subito violenza sessuale, alla sede dell'ASL in Via De Cappuccini con la presenza della Direttrice del Dipartimento Servizi Sociali dott.ssa Rossella Boldrini e della responsabile Rete l Codice Rosa dott.ssa Rosa Barone e con il contributo di altre professioniste quali assistenti sociali, psicologhe, e ostetriche. Una visita è stata fatta anche al Consultorio attivo nella Casa di Comunità di via XXIV Luglio.
"Sono molto felice della vostra visita. Nel novembre scorso ho avuto l'onore di partecipare a un viaggio istituzionale in Cisgiordania, in rappresentanza del Comune di Empoli, che aderisce alla Rete degli Enti Locali per i Diritti del Popolo Palestinese. Le città che abbiamo visitato — Betlemme, Hebron, Ramallah e Gerusalemme — ci hanno mostrato una realtà complessa e profondamente segnante. Quel viaggio mi ha toccato nel profondo. Ciò che ho visto e ascoltato, ciò che ho potuto comprendere attraverso le testimonianze dirette, è la quotidianità che voi vivete ogni giorno. Una condizione di colonizzazione che priva la popolazione di possibilità, di diritti, di prospettive. Sentire oggi le vostre parole conferma quella realtà, e mi commuove. Da quell'esperienza, però, sono nati anche percorsi di impegno concreto. Il nostro Comune ha individuato e costituito un gruppo di lavoro che sta muovendo i primi passi per avviare un patto di gemellaggio con la città di Betlemme e un patto di amicizia con la città di Hebron. Crediamo che nuove relazioni istituzionali, nuove collaborazioni e nuovi legami possano contribuire a costruire una pace autentica, fondata sulla conoscenza reciproca, sul dialogo e sulla responsabilità condivisa", queste le parole della presidente del Consiglio comunale di Empoli, Simona Cioni.
LA DELEGAZIONE - Bisan Rebhi Al Jaffari - Coordinatrice Progetto, Samah Khaled Abu Hashiah, Samah Sameh Jamous, Samah Mohamed Al Saada – Counselors; Stefano Fusi, referente Cooperazione Internazionale ASL e Rebecca Diotallevi, referente COSPE.
Questa esperienza rappresenta un'importante occasione per consolidare le relazioni tra attori italiani e palestinesi nell'ambito delle tematiche di protezione, supporto psico-sociale e GBV (Gender Based Violence), favorendo l'adozione di pratiche innovative e modelli sostenibili di sviluppo socio-economico e per diffondere i risultati dell'iniziativa in corso.
CHI SONO LE PWWSD
Samah Khaled AboHashia – Psicologa e specialista in supporto psicosociale e protezione, ha oltre dieci anni di esperienza nella risposta alla violenza di genere e cinque anni di lavoro in una casa rifugio per donne. È specializzata nella gestione dei casi incentrata sulle sopravvissute, nel trattamento del trauma e del disturbo post-traumatico da stress, nel primo soccorso psicologico, nel counseling a distanza e nell'arteterapia e psicodramma. Ha lavorato con PWWSD, Save the Children, UNICEF e REFORM.
Samah Muhammad Hamdan Al-Saada – Psicologa sociale e operatrice di supporto psicosociale, lavora da oltre dieci anni con le comunità del governatorato di Hebron. Si occupa di violenza di genere, salute sessuale e riproduttiva, educazione tra pari e inclusione delle persone con disabilità. Ha collaborato con PWWSD, Qader for Community Development, Palestinian Family Planning and Protection Association e diversi centri comunitari locali.
Samah Samih Subhi Menawi – Assistente sociale e specialista psicosociale, ha 25 anni di esperienza nel lavoro comunitario e psicosociale, di cui 15 in organizzazioni non governative locali e internazionali. È formata nella riabilitazione da traumi e torture, nella risposta alla violenza di genere e nel primo soccorso psicologico, con competenze cliniche in EMDR, psicoterapia comportamentale, arteterapia e terapia espressiva. Ha collaborato con PWWSD, il Treatment and Rehabilitation Center for Victims of Torture di Nablus e la Mezzaluna Rossa Palestinese.
Bisan Rebhi Al Jaffari – Coordinatrice di progetto, è specialista in studi di genere e sviluppo, empowerment comunitario, advocacy e ricerca, con particolare esperienza nei campi profughi. Ha coordinato attività formative e programmi comunitari, tra cui Campus in Camps, l'iniziativa Msahat nel campo profughi di Aroub e TAM. È autrice del libro The Stadium e di ricerche dedicate al ruolo e alla resilienza delle donne nei contesti di conflitto e alla riappropriazione degli spazi pubblici.