PiazzaLavoro 2.0, trenta colloqui e nuove opportunità per il territorio

09-10-2026 15:58 -

Buona partecipazione per PiazzaLavoro 2.0, l'iniziativa organizzata giovedì 8 ottobre a Fucecchio dai Comuni di Fucecchio e Cerreto Guidi insieme ad ARTI, l'Agenzia regionale toscana per l'impiego. La giornata ha offerto occasioni di orientamento, incontri con le aziende e informazioni sulle opportunità professionali presenti sul territorio, con un totale di 30 colloqui di preselezione.

L'edizione di quest'anno è stata dedicata a Simone Scardino, il professionista che nel 2005 ideò la prima edizione di PiazzaLavoro, contribuendo a creare un collegamento tra persone, imprese e servizi per il lavoro. Nel pomeriggio, al Centro InformaGiovani e Servizi per l'Impiego di piazza La Vergine, sono stati inaugurati una mostra e una targa in suo ricordo.

La mattina, all'Auditorium La Tinaia di Parco Corsini, gli studenti delle classi quarte e quinte dell'Istituto Checchi hanno partecipato ai saluti istituzionali e ai laboratori “Le aziende si raccontano”, dedicati ai settori della tecnologia, della creatività e della moda, e dell'amministrazione. Nel pomeriggio, spazio ai desk orientativi e agli incontri con le imprese, che hanno presentato offerte e opportunità in ambiti diversi: contabilità, marketing, informatica, meccanica, segreteria, accoglienza, animazione ed educazione.

Tra le realtà coinvolte figurano Pratika Group, Eurosoft, Ma-Mecc Engineering, ITS Prodigi, Freeland, Tamburo Eventi, HLB Taxlex, Samuel Rosi, Coop Sociale Pegaso, Menichetti Glues & Adhesives e Libreria Blume.

La sindaca di Fucecchio, Emma Donnini, presente insieme alla prima cittadina di Cerreto Guidi, Simona Rossetti, ha sottolineato l'importanza di continuare a offrire soprattutto ai giovani strumenti e informazioni per orientarsi in un mercato del lavoro in evoluzione, ricordando il contributo di Scardino alla nascita del progetto. Alla mattinata ha partecipato anche Francesco Romizi, capo di gabinetto dell'assessore regionale Alberto Lenzi, che ha ribadito il ruolo della collaborazione tra Regione, Comuni, scuole, imprese e Centri per l'impiego nel favorire l'accesso a un lavoro stabile e di qualità.

Il bilancio dell'iniziativa conferma così il valore di una rete territoriale capace di mettere in contatto cittadini e aziende, offrendo occasioni concrete per conoscere le possibilità professionali e costruire il proprio percorso lavorativo.