Montelupo, cresce la preoccupazione per la sicurezza: furti, spaccate e vandalismi
09-10-2026 16:44 -
A Montelupo torna al centro dell’attenzione il tema della sicurezza. Gli ultimi episodi, uniti a una serie di furti e atti vandalici registrati nelle scorse settimane, alimentano la preoccupazione dei residenti, che chiedono maggiori controlli sul territorio e una presenza più costante delle forze dell’ordine. L’ultimo caso risale a stamani - venerdì 9 ottobre - quando un negozio di vini in via Rovai è stato preso di mira da un ladro, che ha sfondato la vetrina per introdursi nell’attività. A notare quanto stava accadendo, intorno alle 6, è stato un fornaio che, allertato dai rumori è uscito dal suo laboratorio e ha visto il responsabile allontanarsi dal locale dopo il furto. L’uomo ha tentato di inseguirlo, senza raggiungerlo, e ha quindi avvertito i carabinieri della stazione locale, situata nel centro storico a meno di 300 metri dal negozio.
Nei giorni precedenti, infatti, sono stati segnalati diversi danneggiamenti alle auto in sosta, con finestrini infranti in via Baccio da Montelupo, a Samminiatello, nella zona della Torre, in via Antonio Gramsci, in piazza Vittorio Veneto e in via Giro delle Mura. Una serie di episodi che ha accresciuto il senso di insicurezza e che, finora, non ha trovato una soluzione definitiva.
Anche sui social network si moltiplicano le richieste di intervento. Tra le principali sollecitazioni rivolte alle istituzioni c’è quella di intensificare i passaggi delle pattuglie, mentre continuano a verificarsi atti di vandalismo. A Fibbiana, per esempio, è stata danneggiata la vetrata di un ex istituto bancario, e un altro episodio ha interessato la sala d’attesa della stazione ferroviaria.
A preoccupare è anche la successione di fatti avvenuti negli ultimi mesi nel centro cittadino, a poca distanza dal municipio e dalla caserma dei carabinieri. Furti, danneggiamenti e altri episodi contribuiscono così ad alimentare un clima di crescente apprensione tra chi vive e lavora a Montelupo Fiorentino. La richiesta che arriva dai residenti è chiara: servono interventi concreti per contrastare questi fenomeni e restituire tranquillità alla comunità.«Non ne possiamo più di questo andazzo, è l’ora di fare qualcosa», è la protesta che arriva da chi abita nella zona e che, negli ultimi anni, ha visto aumentare la percezione di insicurezza nel paese. C'è da segnalare che il sindaco SImone Londi, pochi giorni fa ha scritto al Prefetto di Firenze, chiedendo una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.