Intimidazioni alla consigliera Ilaria Boggi, Forza Italia presenta una mozione in tutti i Consigli toscani

09-10-2026 19:23 -

Una mozione di solidarietà alla consigliera comunale di San Giuliano Terme, Ilaria Boggi, e di condanna delle intimidazioni verbali nelle assemblee elettive. È l’iniziativa promossa da Forza Italia, che ha predisposto un documento destinato a essere presentato nelle prossime ore in tutti i Consigli comunali e provinciali della Toscana, dopo l’episodio che ha coinvolto la consigliera azzurra durante una seduta consiliare.

A darne notizia sono i consiglieri regionali di Forza Italia Marco Stella e Jacopo Ferri, insieme al portavoce regionale Nicola Nascosti, che definiscono gravi le minacce che, secondo quanto riferito, sarebbero state rivolte a Boggi in aula dal consigliere del Pd Angiolo Bernardi.

Secondo gli esponenti azzurri, quanto accaduto avrebbe superato i limiti di un acceso confronto politico. Da qui la richiesta di una presa di posizione da parte delle istituzioni locali e la critica per quella che definiscono una mancata manifestazione di solidarietà, con un riferimento particolare alle rappresentanti del Partito democratico.
Nel motivare la mozione, Forza Italia richiama la Carta di Pisa, il codice etico per gli amministratori locali promosso da Avviso Pubblico. In particolare, i firmatari citano l’articolo 13, che richiama al rispetto delle idee e delle opinioni di tutti gli eletti e invita a evitare, anche nel corso della normale dialettica politica, toni aggressivi o prevaricatori.

Secondo i rappresentanti del partito, l’invito rivolto da un uomo a una donna a «uscire fuori» all’interno di un’aula consiliare assumerebbe una rilevanza ulteriore nel contesto dell’impegno istituzionale contro la violenza di genere, comprese le forme verbali e psicologiche richiamate dalla Convenzione di Istanbul.

Stella, Ferri e Nascosti chiamano in causa anche la sindaca di Firenze, Sara Funaro, auspicando un suo intervento sulla vicenda. Il riferimento è alle iniziative annunciate dalla prima cittadina fiorentina contro gli haters sessisti sui social.
Al centro dell’iniziativa c’è anche il ruolo delle istituzioni nel garantire un confronto politico rispettoso. Per Stella, Ferri e Nascosti, l’assenza di una presa di posizione da parte delle massime cariche istituzionali di fronte a episodi di questo tipo rischia di essere interpretata come una forma di tolleranza.

La mozione, nelle intenzioni di Forza Italia, punta quindi a estendere la condanna delle intimidazioni verbali a tutte le assemblee elettive della Toscana, affinché il rispetto reciproco e la libertà di espressione degli amministratori siano tutelati indipendentemente dal partito di appartenenza.

L’obiettivo dichiarato è riaffermare che il confronto democratico, anche quando è acceso, non deve oltrepassare il limite delle intimidazioni personali.