Empoli, Consiglio comunale il 13 ottobre: in agenda casa, dipendenze, trasporti e ambiente
09-10-2026 19:30 -
Il Consiglio comunale di Empoli tornerà a riunirsi martedì 13 ottobre 2026, alle 18.30, nella sala consiliare al primo piano del palazzo comunale di via Giuseppe del Papa 41. È prevista un’eventuale prosecuzione dei lavori alle 21. La seduta sarà trasmessa in diretta sulla piattaforma Empoli ConsigliCloud e sul canale Facebook del Comune.
Sono 21 i punti all’ordine del giorno, a partire dalle comunicazioni del sindaco e della presidente del Consiglio e dall’adozione del Piano comunale di classificazione acustica.
Ampio spazio sarà dedicato alle mozioni presentate dai gruppi consiliari su temi sociali e ambientali. Tra gli argomenti in discussione figurano il contrasto alle dipendenze da sostanze stupefacenti e gioco d’azzardo, la promozione del congedo parentale paritario, la questione abitativa e la tutela del patrimonio di edilizia residenziale pubblica.
In agenda anche il dibattito sulla contrarietà all’eventuale realizzazione di un Centro di permanenza per i rimpatri in Toscana, il mantenimento della gestione pubblica della piscina comunale e la proposta di dichiarare Empoli territorio denuclearizzato.
Diversi i temi legati alla mobilità e alla sostenibilità: dalle tariffe del trasporto pubblico locale e all’estensione dell’abbonamento unico metropolitano all’Empolese Valdelsa, fino agli incentivi per l’acquisto di biciclette elettriche e cargo bike. Si parlerà inoltre di tutela del verde urbano, gestione economica comunale secondo principi di sostenibilità e coordinamento nelle emergenze ambientali, con un aggiornamento sul potenziamento di Arpat.
Completano l’ordine del giorno, tra gli altri, le proposte sulla prevenzione della violenza di genere attraverso la diffusione del gesto internazionale di richiesta di aiuto “Signal for Help”, sulla realizzazione di un giardino del ricordo, sulla valorizzazione del volontariato locale e sulla libertà di manifestazione ed espressione.
La seduta affronterà anche temi di carattere politico e istituzionale, tra cui la solidarietà al popolo albanese, l’obiezione di coscienza preventiva e la libertà di espressione e di critica politica.