Empoli, un sipario d'artista per l'ex Cinema La Perla: Agnese Galiotto presenta il progetto e invita la città a sostenerlo

11-10-2026 14:18 -

Un'opera d'arte che nasce dai sogni, attraversa la memoria e racconta Empoli attraverso immagini, creature e paesaggi immaginari. È il progetto del sipario artistico ideato da Agnese Galiotto per l'ex Cinema La Perla, lo spazio di via dei Neri che ospita la redazione empolese di Scomodo e che negli ultimi anni è diventato un punto di riferimento per iniziative culturali e appuntamenti dedicati soprattutto alle giovani generazioni. Venerdì 16 ottobre l'artista sarà protagonista di una giornata di approfondimento e confronto con la cittadinanza: alle 18.30 condurrà il workshop “I mostri nei sogni”, mentre alle 20.45 incontrerà il pubblico per raccontare la genesi dell'opera e spiegare come contribuire alla sua realizzazione attraverso il progetto Art Bonus. L'iniziativa è promossa dal Comune di Empoli, dalla Città Metropolitana di Firenze, da Mus.e Firenze, dal Museo Novecento e da Scomodo. Il sipario progettato da Galiotto misura 6 metri per 9 ed è composto da un collage digitale di disegni realizzati nell'arco di otto mesi, destinati a essere stampati su tessuto. Al centro della ricerca c'è il rapporto con Empoli e con la sua storia, osservati attraverso una dimensione intima e suggestiva, nella quale il sogno diventa uno strumento per interpretare la realtà, riflettere sul ricordo e interrogarsi su ciò che viene dimenticato. L'opera è pensata come un sipario teatrale, ma la tecnica di stampa su tessuto la avvicina anche a un grande arazzo contemporaneo. Le immagini immaginate dall'artista prendono forma su un letto sfatto, dove creature reali e fantastiche si muovono tra lenzuola che si trasformano in paesaggi: una collina, un cielo, un abisso. Un universo visivo che mette insieme elementi familiari e presenze misteriose, facendo della dimensione onirica una chiave per rileggere luoghi, storie e identità della città. Il progetto è stato presentato dall'assessore alla Cultura Matteo Bensi come una restituzione alla comunità del percorso compiuto dall'artista a Empoli nell'ambito di WONDERFUL!, il programma di ricerca artistica legato al Museo Novecento di Firenze. «La sua restituzione alla città è stata quest'opera che, una volta realizzata, farà da fondale per il palco dell'ex Cinema La Perla, dove Scomodo ormai da un anno realizza tantissimi eventi coinvolgendo centinaia di giovani da tutto il territorio», ha spiegato Bensi, sottolineando come il progetto nasca da un sogno lucido capace di raccogliere molteplici suggestioni legate a Empoli e alle sue diverse identità. Per trasformare l'idea in un'opera concreta, il Comune ha attivato una raccolta fondi attraverso la piattaforma Art Bonus, con l'obiettivo di coinvolgere direttamente cittadini e cittadine, chiamati a diventare mecenati e a contribuire alla realizzazione del sipario. La cifra da raggiungere è di 25mila euro, destinati alla produzione dell'opera, alla stampa su tessuto e all'acquisto e all'installazione del sistema di binari necessario per il montaggio. Una volta completato, il sipario sarà donato alla città e diventerà parte dello spazio scenico dell'ex Cinema La Perla, accompagnando gli eventi ospitati nella struttura. Le donazioni effettuate attraverso Art Bonus possono beneficiare di un credito d'imposta fino al 65%, secondo le condizioni previste dalla normativa. Tutte le informazioni sono disponibili sul portale ufficiale artbonus.gov.it, nella pagina dedicata al progetto “Cinema La Perla” (https://artbonus.gov.it/1385-cinema-la-perla.html). L'appuntamento di venerdì sarà dunque un'occasione per conoscere da vicino la ricerca dell'artista, ma anche per comprendere come un progetto creativo possa diventare un patrimonio condiviso grazie alla partecipazione della comunità. Nata a Chiampo nel 1996, Agnese Galiotto è pittrice e regista. Si è formata all'Accademia di Belle Arti di Brera e alla Städelschule di Francoforte. La sua pratica combina la pittura ad affresco e il cinema, utilizzando entrambi i linguaggi per sviluppare narrazioni e installazioni in dialogo con gli spazi espositivi. La sua ricerca si concentra sulle relazioni con le persone care, la famiglia, gli amici e gli animali, indagando il passare del tempo e le tracce che lascia nei rapporti e nella memoria. Le sue opere sono state esposte in istituzioni e spazi internazionali, tra cui la GAMeC di Bergamo, il Kumho Museum of Arts di Seoul, la Jeju Biennale, il Frankfurter Kunstverein, Kunsthal Gent e il BFI Southbank di Londra. Ha inoltre partecipato a residenze artistiche internazionali e al programma WONDERFUL! del Museo Novecento di Firenze, esperienza dalla quale è nato il legame con Empoli. Ora il progetto si prepara a compiere il passo successivo: trasformare disegni e visioni in un sipario destinato a diventare parte della vita culturale cittadina. Per farlo, l'arte avrà bisogno anche del sostegno dei cittadini, invitati a contribuire alla realizzazione di un'opera pensata per restare nel tempo e accompagnare le attività dell'ex Cinema La Perla.