Turismo, nasce la Consulta territoriale dell’Empolese Valdelsa e Montalbano: al via il percorso per il nuovo brand

12-10-2026 16:16 -

Fare rete tra Comuni, imprese e associazioni per rafforzare l’attrattività turistica dell’Empolese Valdelsa e del Montalbano. È questo l’obiettivo della Consulta territoriale del turismo, riunitasi per la prima volta mercoledì 7 ottobre al centro I Lecci di Montespertoli. Il nuovo organismo, previsto dal Testo unico del turismo della Regione Toscana e disciplinato dalla legge regionale 61/2024, nasce come spazio stabile di confronto tra amministrazioni e operatori del settore, con funzioni consultive, propositive e di supporto strategico alle politiche turistiche dell’ambito territoriale.

La Consulta è stata istituita dopo il bando pubblicato nel luglio scorso, rivolto alle associazioni di categoria, alle organizzazioni sindacali e alle Pro Loco. Alla prima riunione hanno partecipato i sindaci degli undici Comuni dell’Empolese Valdelsa e i loro delegati, i funzionari dei settori turistici comunali, i rappresentanti delle principali organizzazioni economiche e sindacali e le Pro Loco del territorio.

Ad aprire i lavori è stato Daniele Vanni, sindaco delegato alla cultura e al turismo per l’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, che ha illustrato il ruolo della Consulta e le prospettive della nuova governance turistica prevista dalla normativa regionale. «Il turismo rappresenta una grande opportunità di sviluppo per il nostro territorio, ma per coglierla fino in fondo è necessario superare i confini dei singoli Comuni e affermare una visione territoriale condivisa, nella quale le nostre comunità possano presentarsi unite e più forti», ha sottolineato Vanni.

La sfida, secondo il sindaco delegato, è costruire una strategia comune capace di mettere in relazione le esigenze degli operatori con le scelte delle amministrazioni, trasformando il confronto in interventi concreti. Il turismo viene considerato una leva di crescita economica e occupazionale, oltre che uno strumento per valorizzare le eccellenze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche locali. Tra le priorità indicate figurano il sostegno alle imprese, la creazione di opportunità per i giovani e la promozione delle destinazioni meno conosciute, affinché i benefici dei flussi turistici possano distribuirsi in maniera più equilibrata tra i diversi Comuni.

Uno dei temi centrali dell’incontro è stato proprio il rafforzamento dell’identità turistica dell’Empolese Valdelsa e del Montalbano, a partire dal rinnovo del brand di destinazione. L’agenzia di comunicazione Bewe ha presentato tre proposte visive, che saranno sottoposte al giudizio degli operatori turistici attraverso un sondaggio previsto nei prossimi giorni. La scelta del nuovo marchio diventa così anche un’occasione per coinvolgere direttamente chi lavora nel settore nella costruzione dell’immagine con cui il territorio si presenterà ai visitatori. «Vogliamo che l’identità con cui ci presenteremo ai visitatori non sia calata dall’alto, ma nasca da un percorso partecipativo», ha evidenziato Vanni.

Durante la riunione sono state inoltre approfondite le funzioni della Comunità d’Ambito e le linee di un progetto pluriennale cofinanziato dalla Regione Toscana, articolato in quattro direttrici: organizzazione del sistema turistico territoriale, coordinamento dell’offerta locale, animazione del territorio attraverso la valorizzazione delle attrazioni meno conosciute e miglioramento dei servizi destinati ai visitatori.

A illustrare le attività già avviate sono stati i partner coinvolti nel progetto. L’Istituto EcoCerbaie sta lavorando alla valorizzazione dei sentieri e dei percorsi cicloturistici, con l’obiettivo di ampliare le opportunità per chi sceglie di scoprire il territorio attraverso il turismo lento e le attività all’aria aperta. Bewe si occuperà della comunicazione complessiva dell’ambito, mentre Travel Life Experience, la Destination Management Company incaricata della gestione e della promozione commerciale della destinazione, lavorerà alla promozione dell’offerta turistica dell’Empolese Valdelsa e del Montalbano.

Spazio anche all’analisi dei dati relativi ai flussi turistici del biennio 2025-2026, accompagnata da previsioni sulla chiusura dell’anno in corso e proiezioni per il 2027. La presentazione, curata da Alessandro Tortelli, direttore del Centro Studi Turistici di Firenze, ha fornito elementi utili per valutare l’andamento della domanda e individuare le strategie più efficaci per intercettare le esigenze dei visitatori. L’obiettivo è programmare interventi in grado di migliorare l’offerta, rafforzare i servizi e rendere il territorio sempre più competitivo.

A completare il quadro è stato l’intervento di Stefania Marvogli, referente per l’ambito turistico dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, che ha illustrato le principali linee di intervento previste dal progetto.

La composizione della Consulta riflette la volontà di mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni, imprese e realtà associative. Tra i soggetti presenti figuravano Cna Firenze Metropolitana, Coldiretti Firenze e Prato, Confcommercio Firenze, Federalberghi Firenze, Confindustria Toscana Centro e Costa e Cgil Metropolitana di Firenze. Hanno partecipato anche le Pro Loco di Castelfiorentino, Certaldo, Empoli, Fucecchio, Montespertoli e Vinci.

La prima riunione segna dunque l’avvio di un percorso che punta a superare una promozione turistica frammentata, mettendo in rete risorse, competenze e proposte dei diversi territori. Il rinnovo del brand, il coordinamento dell’offerta e la valorizzazione delle mete meno conosciute saranno alcuni dei passaggi attraverso cui l’Empolese Valdelsa e il Montalbano intendono costruire una proposta turistica più riconoscibile e condivisa, capace di generare opportunità economiche e valorizzare l’identità delle comunità locali.