Dipendenze, Centrodestra per Empoli: "Risultato concreto e voto unitario"

14-10-2026 11:26 -

Il gruppo consiliare Centrodestra per Empoli esprime profonda soddisfazione per l'approvazione all'unanimità della mozione unitaria sulle dipendenze da sostanze e sul gioco d'azzardo, frutto di un lavoro condiviso in Consiglio comunale che ha visto convergere e integrare le proposte concrete che il nostro gruppo portava avanti già dal giugno 2025.

«Abbiamo scelto con convinzione e maturità politica di ritirare il nostro testo originario per far confluire i suoi contenuti qualificanti in un unico documento condiviso – dichiara Andrea Poggianti, capogruppo e vicepresidente del Consiglio comunale –. Quando si parla di salute pubblica, di giovani e di famiglie spezzate dalle dipendenze, non esistono prime donne né bandiere di partito da piantare. Per noi conta il risultato, non la primogenitura dell'atto. Vedere un Consiglio comunale che sa mettere da parte le divisioni di parte e fare fronte unico per un obiettivo comune rappresenta l'aspetto più alto e bello del fare politica per Empoli. È questo lo spirito con cui dovremmo lavorare più spesso. Siamo orgogliosi che siano state recepite le nostre proposte concrete – dagli incentivi per i percorsi terapeutici alle convenzioni sportive e formative fino al reperimento delle risorse –, ma adesso servono tempi certi e impegni verificabili».

La gravità e l'emergenza del fenomeno sono confermate dai dati drammatici del SerD di Empoli: nel solo 2024 sono state seguite 653 persone per problematiche legate all'uso di sostanze illegali, di cui ben 83 ragazzi tra i 15 e i 25 anni. Nello stesso anno, 38 pazienti sono stati inseriti in comunità terapeutiche, per un impegno economico complessivo di circa un milione di euro. «Prevenzione, cura, recupero e legalità devono viaggiare di pari passo per offrire una risposta concreta e duratura al nostro territorio – sottolinea Gabriele Chiavacci, vicecapogruppo e vicepresidente della Commissione Ambiente e Territorio –. A scanso di equivoci e facili demagogie, voglio chiarire che non si parla di erogare sussidi a pioggia o regalare posti. Nessuno fa regali. Le opportunità sportive, formative e di reinserimento non sono "premi", ma precisi incentivi terapeutici, vincolati al rispetto rigoroso e costante del percorso di disintossicazione. L'obiettivo è stimolare la volontà di cura, ridando dignità alla persona ma pretendendo massima responsabilità. Per questo motivo, pretendiamo paletti ben precisi: controlli severi, verifiche periodiche sulla costanza delle terapie e revoca immediata dei benefici per chi sgarra. Nessun assistenzialismo, solo rigore e vera opportunità di riscatto».

Il gruppo ringrazia tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione che hanno dimostrato senso di responsabilità contribuendo alla stesura del testo finale condiviso. «I giovani rappresentano il cuore, l'energia e il futuro della nostra comunità: quando un ragazzo perde la retta via e scivola nelle dipendenze, le istituzioni hanno il dovere primario – sia umano che politico – di non voltarsi dall'altra parte, ma di tendergli la mano per aiutarlo a rimettersi in carreggiata – concludono Poggianti e Chiavacci –. Ora che la politica unita ha fatto la sua parte definendo la rotta, la Giunta deve passare dalla programmazione agli atti concreti. Non c'è tempo da perdere: chiediamo la rapida convocazione dei tavoli operativi, il puntuale stanziamento delle risorse necessarie, un cronoprogramma stringente e aggiornamenti periodici in Consiglio comunale. Abbiamo votato con convinzione questo testo unico e vigileremo con estrema attenzione affinché gli impegni assunti diventino fatti per la tutela della nostra città».

Centrodestra per Empoli


Fonte: Ufficio stampa