Castelfiorentino, successo per la proiezione di “Naza”: raccolti 500 euro per la Mezzaluna Rossa Palestinese

15-10-2026 14:23 -

Una partecipazione superiore alle aspettative per la proiezione di Naza e per l’iniziativa di solidarietà a sostegno del popolo palestinese promossa a Castelfiorentino dal Partito Democratico, insieme ad Anpi, Auser, Hurrìa e Spi-Cgil. L’appuntamento di martedì 13 ottobre al Cinema Mario Monicelli ha richiamato quasi 70 spettatori, mentre oltre 50 persone hanno preso parte all’aperitivo solidale al Lami Social Club. L’interesse suscitato dall’iniziativa ha spinto il cinema a programmare una nuova proiezione per la sera successiva, mercoledì 14 ottobre.

Il documentario, diretto da Yuval Abraham e Rachel Szor, già registi del film premio Oscar No Other Land, ha ricevuto il Premio speciale della giuria all’ultima Mostra del Cinema di Venezia. Attraverso le testimonianze di 24 militari e ufficiali dell’intelligence israeliana, l’opera affronta il tema delle vittime civili palestinesi a Gaza e dei meccanismi con cui, secondo le testimonianze raccolte, le morti dei civili vengono calcolate e normalizzate nelle operazioni militari israeliane. Il titolo richiama la sigla utilizzata dall’esercito per indicare le vittime civili previste durante un bombardamento.

Per favorire la più ampia partecipazione possibile, gli organizzatori avevano deciso di offrire il biglietto a chiunque comunicasse la propria adesione. Una scelta che ha contribuito al successo dell’iniziativa e alla diffusione del documentario sul territorio.
La serata ha permesso anche di sostenere concretamente la popolazione palestinese: grazie all’aperitivo solidale è stata infatti effettuata una donazione di 500 euro alla Mezzaluna Rossa Palestinese, impegnata nelle attività di assistenza e soccorso.

«Questo è il risultato che più ci rende orgogliosi», ha dichiarato Gabriele Romei, segretario del Pd di Castelfiorentino. «Volevamo che questo film fosse visto e discusso dal maggior numero possibile di persone, e la serata in più dimostra che quello che abbiamo fatto tutte e tutti insieme ha fatto davvero la differenza».

Romei ha sottolineato anche il valore della partecipazione civica, affermando che la democrazia non si esaurisce nel voto, ma vive attraverso l’informazione, il confronto e la capacità di trasformare l’indignazione in azioni concrete.

Ad arricchire l’aperitivo solidale sono stati gli interventi del giornalista Saverio Tommasi e del parlamentare Arturo Scotto, che hanno condiviso con i presenti le proprie esperienze e riflessioni.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Lami Social Club, che ha aperto appositamente per l’occasione, e a tutte le persone che hanno partecipato alle due iniziative. Per i promotori, la risposta del pubblico testimonia la sensibilità della comunità castellana verso i temi della pace, dei diritti umani e della solidarietà internazionale.

«Davanti alla realtà di Gaza, Castelfiorentino non si è girata dall'altra parte», sottolineano gli organizzatori, che considerano l’iniziativa un punto di partenza per nuove attività sul territorio.

«Questa è solo la prima di tante iniziative», ha concluso Romei, invitando chiunque sia interessato a partecipare alle attività delle associazioni coinvolte. L’obiettivo è proseguire il lavoro comune, valorizzando la collaborazione tra realtà diverse e promuovendo occasioni di informazione, confronto e solidarietà.