Scuola di ceramica di Montelupo, crescono allievi e ore di formazione

16-10-2026 11:57 -

La Scuola di ceramica di Montelupo Fiorentino si appresta a chiudere il 2026 con un aumento del numero degli allievi e dell'attività formativa. Sono 292 le persone coinvolte nei percorsi proposti, con una crescita del 29% rispetto al 2025. Le ore di formazione erogate, comprese quelle dei corsi già confermati per l'autunno, sono 2.159, il 19% in più rispetto all'anno precedente. Cresce anche il volume economico della formazione, che registra un incremento del 97%. I risultati confermano il ruolo della scuola nella formazione di nuovi ceramisti e nell'aggiornamento di chi già opera nel settore, attraverso percorsi che uniscono competenze tecniche, pratica laboratoriale e conoscenza dei processi produttivi.

Almeno quattro persone formate dalla Scuola di ceramica sono state assunte di recente da aziende del distretto di Montelupo. Un risultato che dà concretezza al legame tra formazione e mondo del lavoro e conferma il ruolo della scuola nel rispondere alle esigenze della filiera produttiva locale. Il dato, ancora provvisorio e destinato a essere aggiornato a fine anno, si inserisce in un percorso che affianca alla preparazione tecnica l'esperienza diretta in azienda, attraverso gli stage. Nel 2026 la scuola ha affiancato ai corsi di qualifica professionale finanziati dalla Regione Toscana, tra cui IFTS e Addetto ceramista, un'ampia offerta di corsi a pagamento e on demand. Le attività hanno raggiunto complessivamente 2.159 ore di formazione: 1.082 ore di laboratorio nell'ambito dei percorsi di qualifica, oltre agli stage, e 1.077 ore di corsi a catalogo e su richiesta. La scuola richiama partecipanti da tutta Italia e anche dall'estero, soprattutto per i corsi tecnici e di approfondimento. I percorsi di qualifica coinvolgono invece prevalentemente persone provenienti dalla Toscana e dalle regioni limitrofe, favorendo l'incontro tra chi acquisisce nuove competenze e le imprese che cercano figure specializzate.

Sabato 17 ottobre l'open day e la presentazione dell'offerta formativa 2027

Per conoscere da vicino la scuola, visitare gli spazi e scoprire in anteprima i nuovi percorsi formativi, sabato 17 ottobre è in programma una giornata di open day, con ingresso libero e attività gratuite. La scuola presenterà il calendario dei corsi 2027, per i quali le preiscrizioni si apriranno già in autunno. L'offerta sarà articolata in percorsi di diversa durata e livello di approfondimento: dai corsi introduttivi di 16 ore fino a programmi strutturati che arrivano a 360 ore di formazione. Sono previsti corsi serali, percorsi distribuiti su più fine settimana, con la possibilità di acquistare singole attività, seminari di approfondimento teorico e masterclass con artisti ospiti. L'obiettivo è rispondere a esigenze differenti: avvicinarsi per la prima volta alla ceramica, acquisire competenze professionali o approfondire tecniche e aspetti specifici della produzione.

Il programma dell'open day

Dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, negli spazi della scuola in via A. Gramsci 8, sarà possibile partecipare al workshop "Vedo, sento, sono", dedicato al ritratto e all'autoritratto. L'attività è curata dall'associazione SETE, con Andrea Maestrelli e la collaborazione dell'Accademia di Belle Arti di Firenze, attraverso i professori Michele Guido e Anna Luppi. Il workshop sarà condotto dalle artiste under 35 Lucia Salini, Vittoria Vignolini e Rebecca Arturi. I ritratti realizzati durante la giornata contribuiranno alla produzione di un'opera pubblica in ceramica, nell'ambito del progetto Anagrafe Dipinta. La partecipazione è gratuita e non richiede prenotazione. Alle 15 è inoltre previsto un tour guidato della scuola seguito da un'esperienza pratica, tra decorazione ceramica e tornio. L'attività terminerà indicativamente alle 17 ed è riservata ai maggiorenni, con un massimo di 20 partecipanti e prenotazione obbligatoria.

Per informazioni e prenotazioni: 0571 1590007, info@scuolaceramica.com.

Ricerca, residenze e nuove opportunità per gli artisti

Nel 2026 la scuola ha affiancato alla formazione attività di ricerca e produzione culturale. Sono stati realizzati programmi di residenza degli artisti vincitori del premio Open Studio 2025, Gabriele Mallegni e Caterina Sbrana e Ilaria Pennoni, nel primo trimestre, mentre sono in corso i programmi di residenza artistica con gli artisti ospiti del Festival Cèramica 2026,SISSI (Daniela Olivieri), Edoardo Sessa e Alejandra Hermida, quest'ultima in collaborazione con la Biennale di Ceramica contemporanea di Manises. È stata inoltre promossa la seconda edizione del Premio Internazionale di Ceramica Contemporanea OPEN STUDIO e prodotto il programma Geografie d'Innesto, percorso di ricerca legato a un bando finanziato dal FSE che coinvolge 20 tra artisti e curatori under 35, quattro dei quali hanno svolto e svolgeranno, entro l'anno, la produzione artistica presso la scuola.

Il commento del sindaco Simone Londi

«In un anno la Scuola di ceramica ha registrato risultati importanti, rafforzando il proprio ruolo come punto di riferimento per la formazione ceramica di qualità. L'offerta si rivolge sia a chi vuole costruire le competenze per diventare ceramista, sia ai professionisti che desiderano approfondire tecniche e aspetti specifici del proprio lavoro. Un elemento qualificante è rappresentato dagli istruttori, tutti professionisti con esperienza diretta nel mondo della produzione, insieme al lavoro dello staff della scuola, che ha contribuito in modo sostanziale alla realizzazione di un programma formativo articolato e complesso. Si sta concretizzando il progetto di un polo di ricerca e formazione sulla ceramica, nato da una collaborazione tra pubblico e privato che coinvolge l'Amministrazione comunale, la Fondazione Bitossi e l'azienda Colorobbia. Una partnership che mette in relazione competenze, formazione e mondo produttivo, con l'obiettivo di offrire nuove opportunità a chi vuole lavorare nella ceramica e contribuire allo sviluppo della filiera locale».

Il Commento del Presidente della Fondazione ceramica Montelupo, Marco Bitossi

«I numeri confermano il valore della Scuola di ceramica, un progetto che mette la formazione al servizio di un settore in cui ricerca e innovazione sono fondamentali per restare competitivi. Colorobbia e Fondazione Vittoriano Bitossi credono nelle potenzialità di questa realtà e lo dimostrano con un impegno concreto, investendo nel progetto, mettendo a disposizione i propri spazi e sostenendo le attività della scuola».


Fonte: Ufficio stampa