Nuove risorse dal bando "Nidi di qualità a.e.2026/27" per i servizi educativi di Montelupo

16-10-2026 12:58 -

Il Comune di Montelupo Fiorentino ha ottenuto un finanziamento di 40.542,28€ nell'ambito del bando regionale "Nidi di Qualità" per l'a.e.2026/27, promosso dalla Regione Toscana grazie a risorse proprie e al contributo del Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027.


Si tratta di un riconoscimento importante, che permetterà di rafforzare ulteriormente l'offerta educativa rivolta ai bambini da 3 a 36 mesi, con benefici diretti per le famiglie del territorio. Le risorse, infatti, saranno destinate ad abbattere i costi di gestione del nido, contribuendo a rendere il servizio più accessibile e inclusivo.


Il bando "Nidi di Qualità" nasce con l'obiettivo di promuovere e sostenere servizi educativi per la prima infanzia di alto livello, in grado di rispondere ai bisogni delle famiglie e di favorire la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro. Investire nella fascia 0-3 anni significa investire nel futuro, come ricordato anche dalla Commissione Europea nella Raccomandazione "Investire nell'infanzia per rompere il circolo vizioso dello svantaggio sociale". La Regione Toscana ha fatto proprie queste indicazioni, ponendo particolare attenzione alla qualità dei servizi e riservando risorse specifiche anche per l'accoglienza dei bambini con bisogni educativi speciali.


«Investire nei servizi educativi per la prima infanzia significa sostenere concretamente le famiglie e garantire a tutti i bambini pari opportunità di crescita. Negli ultimi anni, grazie alle risorse europee, statali e regionali, abbiamo potuto ampliare e migliorare la nostra offerta educativa, lavorando per rendere i nidi sempre più accessibili e di qualità. È un impegno che guarda al benessere dei bambini, sostiene la genitorialità e contribuisce anche a favorire la conciliazione tra vita familiare e lavoro. Il finanziamento ottenuto ci permette di proseguire in questa direzione, riducendo le barriere economiche e rafforzando un servizio fondamentale per la comunità», dichiara Aglaia Viviani, Assessora alla Scuola e all'Educazione.


Il contributo ottenuto rappresenta un sostegno economico e anche un investimento in inclusione sociale, pari opportunità e benessere per tutta la comunità. Con queste risorse sarà possibile continuare a costruire un sistema educativo di qualità, vicino alle esigenze delle famiglie.