Il Frosinone di Max Alvini travolge per 4 a 2 in casa il Sassuolo e cancella la brutta serata di sabato a Napoli
17-10-2026 07:28 -
di Graziano Banchini
E' stata la notte di Raimondo. Il giovane centravanti ha messo a segno una tripletta che si somma alle due precedenti doppiette che lo proiettano a sette reti in altrettante giornate, la media di una a partita. L'altra segnatura porta la firma del regista Calò sempre più il fulcro di questa squadra determinata a fare un grande campionato.
E se qualcuno pensava, o voleva che la sconfitta di sabato a Napoli avesse avuto il potere di sminuire quanto fatto nelle giornate precedenti e mettere il Frosinone sotto esame, ha avuto la risposta che meritava. Perché Max Alvini ed i suoi ragazzi le risposte le danno sul campo anziché attraverso i microfoni ed i giornali. La prestazione della squadra, soprattutto sotto l'aspetto mentale, è da incorniciare per determinazione cuore e coraggio.
Serviva una prova perfetta per rispondere a qualsiasi critica anche ingiustificata, ed il tecnico di Fucecchio l'ha data trasformando l'amarezza di quanto subito a Napoli in energia agonistica, perché per forgiare un gruppo coeso e vincente, secondo l'Alvini pensiero, non si allenano solo i piedi dei calciatori, ma anche la testa.
Tornando alla gara, ben cinque dei sei gol complessivi sono stati messi a segno nel primo tempo che è stato giocato da entrambe le squadre con notevole intensità agonistica. Ne è uscita una frazione di gioco piacevole da vedere e ricca di emozioni con capovolgimenti di fronte dall'una a l'altra parte del campo con azioni solitarie da parte del Sassuolo e collettive da parte del Frosinone sempre in superiorità numerica nelle azioni in profondità. A sbloccare il risultato sono i padroni di casa con Calò. Gli ospiti provano a costruire un azione dal basso ma sul pressing del Frosinone la palla arriva al regista giallo azzurro che ben piazzato segna.
Al quarto d'ora arriva il pareggio ospite con Berardi che pescato con un lancio in avanti in contropiede supera Palmisani in uscita. Nella circostanza la difesa ciociara è parsa troppo sbilanciata. Passano dieci minuti ed il Frosinone è di nuovo avanti con Raimondo che sfrutta un malinteso tra un difensore ed il portiere avversario e mette dentro. Cinque minuti dopo è ancora il bomber giallo azzurro ad andare a segno sfruttando di nuovo una incertezza della difesa. Passano pochi minuti ed il Sassuolo accorcia le distanze grazie ad una bella triangolazione che Thorstvedt, che riceve la palla di ritorno in piena area di rigore, chiude con un preciso rasoterra che batte il portiere e vale il 3-2.
Nel secondo tempo il ritmo cala ma i ciociari continuano ad imbastire azioni, e trascorsi dodici minuti dall'inizio della seconda frazione, Raimondo mette a segno la rete, che in base alla tradizione, gli permette di portarsi il pallone a casa. Cross perfetto di Kvernadze per Ghedjemis che colpisce in corsa di testa ma trova la respinta del portiere. Sul pallone si avventa Raimondo, che insacca per la sua personalissima tripletta. Sul resto della partita non si registrano azioni importanti e l'incontro termine 4 a 2 per il Frosinone.