Empoli, grande partecipazione alla Giornata mondiale dell’Alimentazione: focus sui falsi miti a tavola

17-10-2026 08:39 -

Un pomeriggio di approfondimento, confronto e partecipazione per celebrare la Giornata mondiale dell’Alimentazione 2026. Venerdì 16 ottobre, alla sezione Soci Coop di Empoli, numerosi cittadini hanno preso parte all’incontro con la dottoressa Silvia Petruzzelli, biologa nutrizionista, autrice e già collaboratrice del dottor Franco Berrino. L’iniziativa, organizzata con il contributo di Rosa Pietroluongo, ha visto la presentazione del libro Questa non me la mangio. Liberi di scegliere, senza cadere nelle trappole dei falsi miti, edito da Terra Nuova.

Tanti i temi affrontati durante l’incontro, a partire dalla piramide alimentare della dieta mediterranea, che valorizza la stagionalità e la biodiversità. Un modello alimentare tra i più studiati al mondo, associato, secondo le evidenze scientifiche, alla prevenzione di diverse patologie croniche, tra cui il diabete di tipo 2 e le malattie cardiovascolari, e al mantenimento di una buona salute nel corso degli anni.

Numerose le domande rivolte alla relatrice da un pubblico attento e interessato. Si è parlato di diete iperproteiche, integratori, prodotti per celiaci, intolleranze alimentari, zuccheri, vitamina D e digiuno intermittente, senza trascurare l’importanza di saper leggere correttamente le etichette e di mantenere uno sguardo critico sulle mode alimentari. Presenti insegnanti, rappresentanti del mondo associativo e sportivo, oltre a tante cittadine e cittadini.

«In questi anni abbiamo scelto di divulgare e promuovere iniziative che raccontassero l’importanza della Giornata dell’Alimentazione, partendo dalle scuole, dove ogni anno inviamo un libretto dedicato ai temi di una sana e più consapevole alimentazione», ha dichiarato l’assessora alla Transizione ecologica e Qualità della vita, Laura Mannucci, ringraziando il Servizio Ambiente del Comune per il lavoro svolto e per l’organizzazione dell’incontro.

L’assessora ha sottolineato anche l’importanza di creare occasioni di confronto per promuovere abitudini alimentari più naturali, con particolare attenzione alla salute delle bambine e dei bambini. «Nonostante la vita frenetica che facciamo, dobbiamo ritrovare una maggiore consapevolezza nelle nostre scelte alimentari, soprattutto per i nostri figli. Riappropriamoci di quelle abitudini che i nostri nonni seguivano normalmente e che noi abbiamo perso perché non abbiamo tempo», ha aggiunto.

Al centro dell’intervento di Silvia Petruzzelli, la necessità di distinguere le informazioni attendibili dalle numerose notizie contrastanti che circolano in ambito nutrizionale. «Oggigiorno siamo bombardati da notizie contrastanti in campo nutrizionale, molte delle quali sono prive di evidenza scientifica», ha spiegato la nutrizionista, evidenziando come speculazioni e disinformazione possano generare confusione e incidere negativamente sulla salute.

Petruzzelli ha richiamato l’attenzione sull’importanza di un’alimentazione prevalentemente vegetale, basata su cereali integrali, verdure, legumi e frutta, invitando a non lasciarsi condizionare da convinzioni prive di solide basi scientifiche. Ha inoltre sottolineato il valore di scelte alimentari capaci di contribuire non soltanto al benessere individuale, ma anche alla tutela dell’ambiente, attraverso una maggiore attenzione ai consumi e alla riduzione della plastica.

Il libro Questa non me la mangio si propone proprio come una guida per imparare a scegliere in autonomia, senza paure e condizionamenti, riconoscendo ciò che contribuisce davvero al benessere. Perché l’alimentazione non riguarda soltanto calorie, nutrienti e peso corporeo, ma coinvolge anche energia, equilibrio emotivo, ambiente e filiere produttive.

La partecipazione e le numerose domande emerse nel corso dell’incontro hanno confermato l’interesse della comunità empolese per il tema, ribadendo il valore della divulgazione scientifica e dell’educazione alimentare come strumenti di prevenzione e di promozione della salute.