La 'barca di libri' varata a Limite continua a navigare a gonfie vele
21-10-2026 16:03 -
Ha iniziato con i libri che ognuno di noi può scegliere di “mettere in barca” tra quelli che assolutamente ci porteremmo dietro in un lungo viaggio, a quelli scelti di chi oltre ad essere lettore è pure scrittore, come ad esempio la barca fatta da Marco Vichi. Oppure scrittrici che con “Una Barca di Libri” hanno presentato la propria opera, è stato il caso di Vanessa Roghi, di Mariangela Giusti e di Antonella Longo. Ed ancora di lettori impegnati nel governo della propria comunità, per adesso ad esempio la professoressa e assessora Aglaia Viviani. E quella tipologia di lettori importantissimi che sono gli insegnanti come Daniela Pucci e Susanna Bertelli, e pure i librai a cui davvero teniamo molto come Giulia Faggioli.
Ci siamo spinti oltre chiedendo a personalità di elevata e riconosciuta competenza di realizzare barche tematiche sui classici, è il caso di “Una Barca di Libri” su Moby-Dick realizzata da Alessandro Ceni e varata proprio a Limite sull’Arno il 29 settembre 2026 a chiusura del settembre limitese. O quella di prossimo varo di Domenico Scarapa su Le Città Invisibili di Italo Calvino.
Legata ad un evento sntito molto a Limite sull’Arno – i 30 anni del Palio con la Montata – è la barca che sarà varata il prossimo lunedì 26 ottobre dedicata ad Arno, al fiume Arno che a Limite pronunciano senza usare l’articolo.
La formazione della barca prende spunto dal libro di Simona Baldanzi, Maldifiume, 2016, Ediciclo Editore. Simona racconta nel libro il suo viaggio dalle sorgenti alla foce del fiume. E sarà proprio la scrittrice che sceglierà, oltre a Maldifiume, altri quattordici libri da mettere in barca. I restanti volumi saranno scelti, uno ciascuno, dai rappresentanti (Sindaci e/o Assessori) dei comuni di Pratovecchio Stia, Terranuova Bracciolini, Pontassieve, Signa, Capraia e Limite, Montelupo Fiorentino, Empoli e Pontedera, che hanno volentieri aderito all’iniziativa e parteciperanno alla serata in cui la barca sarà completata e varata. Ed infine gli ultimi due libri saranno a cura della Società canottieri Limite e del Museo Remiero.
Il programma è promosso e realizzato in stretto pertenariato con il Comune di Capraia e Limite, e l’Assessore alla Cultura Edoardo Antonini sottolinea che «crediamo tantissimo in questo progetto per molti motivi. Indubbiamente perché promuove in maniera originale e davvero significativa la lettura, da sempre un obiettivo centrale dell’amministrazione, ma anche perché lo fa mettendo al centro la peculiarità di questo territorio noto in tutto il mondo per essere “la casa” della nautica toscana e non solo. Poteva nascere in un altro luogo l’idea e la realizzazione concreta di “Una Barca di Libri”? Penso proprio di no, l’essere una creazione limitese ne garantisce, in tutti i sensi, l’autenticità e l’originalità».
La barca sarà varata: Lundì 26 ottobre – dalle ore 18:00 alle ore 22:00 presso la sala Prestige della Pubblica Assistenza di Limite sull’Arno, via Antonio Negro 9 – Capraia e Limite Firenze.