Salamarzana 2026, cala il sipario sulla XVII edizione: si guarda già al futuro
26-10-2026 14:45 -
Con la premiazione del Concorso Fotografico, si conclude ufficialmente la diciassettesima edizione di Salamarzana 2026, un appuntamento che ancora una volta ha saputo regalare emozioni, partecipazione e momenti di grande suggestione, valorizzando la storia, la cultura e le tradizioni del territorio. Ecco i nomi dei premiati: a vincere è Roberto Franchi con "Fino a quando vorrai (io ci sarò)"; al secondo posto Alessio Lazzeretti con "La danza nel fuoco"; al terzo Marzia Rimoldi con "Nulla di ciò che appare è come sembra"; infine menzione per Gregorio Ferrettini con "Ascoltiamo il mondo". A nome dell'associazione Amici del Centro Storico, il presidente Marco Zucchi desidera rivolgere un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione: volontari, collaboratori, partecipanti, visitatori, sponsor e tutte le realtà che, con il proprio impegno e la propria disponibilità, hanno reso possibile anche quest'anno il successo dell'iniziativa. Un ringraziamento particolare va al Fotoclub, nella persona del presidente Luca Agrestini: grazie all'esperienza trentennale maturata nel campo della fotografia e al contributo di una giuria di qualità, è stato possibile esaminare gli scatti presentati dai concorrenti e individuare le fotografie vincitrici, premiando la capacità di raccontare Salamarzana attraverso immagini originali e suggestive. A rendere ancora più significativa la premiazione è stato l'intervento dell'architetto Enrico Daddi, che ha illustrato ciascuna fotografia con grande accuratezza e attenzione ai dettagli, mettendone in risalto le peculiarità, gli elementi distintivi e le caratteristiche che la rendono unica. "Sono molto soddisfatto del risultato di questa diciassettesima edizione di Salamarzana, una manifestazione che rappresenta un'importante occasione per valorizzare la storia, la cultura e le tradizioni del nostro territorio", dichiara l'assessore alla Cultura Alberto Cafaro. "Salamarzana è il frutto di un lavoro condiviso, reso possibile dall'impegno dei volontari dell'associazione Amici del Centro Storico e dalla collaborazione di tante persone e realtà del territorio. Con il Concorso, si registra anche il contributo dell'arte della fotografia, che impreziosisce l'evento e ci consente di riviverlo attraverso lo sguardo unico e irripetibile del fotografo. A tutti va il mio ringraziamento per la passione e la dedizione con cui contribuiscono a mantenere viva questa iniziativa". Per gli Amici del Centro Storico, appunto, il lavoro non si ferma qui. I volontari sono già all'opera per preparare la prossima edizione, con nuove idee, entusiasmo e la volontà di rendere Salamarzana ancora più bella, coinvolgente e capace di richiamare un pubblico sempre più ampio.