Dall’Alabama a Empoli: la festa del Ringraziamento si impara a scuola con i madrelingua
27-10-2026 08:51 -
Un'iniziativa che va avanti ormai da diversi anni nelle scuole del nostro territorio e che, visti i riscontri positivi, si ripete anche quest'autunno. L'associazione Youth for Christ Italia ripropone il collaudato scambio culturale e linguistico con un gruppo di madrelingua americani, offrendo agli studenti l'opportunità di scoprire la storia, i piatti tipici e le usanze della festa del Ringraziamento direttamente dalla voce di chi la vive oltreoceano.
A spiegarci gli obiettivi e lo svolgimento del progetto è Paolo Borroni, responsabile del Ministero in Toscana dell’associazione la cui sede nazionale si trova a Bologna.
Paolo, ci spieghi innanzitutto lo spirito di questa iniziativa e come si inserisce nel lavoro della vostra associazione
La nostra è un’associazione di ispirazione cristiana che fa progetti per gli adolescenti. Uno di questi coinvolge un gruppo di americani che, fra ottobre e novembre, viene da noi per parlare nelle scuole della festa del Ringraziamento
Di cosa si tratta nello specifico?
Andiamo nelle scuole medie e superiori come il Virgilio di Empoli, quella di Montespertoli e la media Vanghetti dove saremo nei prossimi giorni per parlare del significato di questa importante festa che si celebra oltre oceano
Con quale obiettivo?
Il concetto è usare questa festa per mettere in contatto i ragazzi e farli parlare in inglese, uno scambio culturale. Finora gli insegnanti sono sempre stati contenti di questo perché gli studenti possono fare pratica parlando di un argomento interessante. A questo abbiniamo poi delle cene tipiche che ci saranno nella prossima settimana a base di piatti che gli americani mangiano in questa occasione, a partire dal tacchino. Grazie alla collaborazione con la chiesa Evangelica di Sovigliana le faremo nei loro locali. Lo scorso anno venne a tavola con noi anche il sindaco di Vinci Daniele Vanni
Da dove arriva questo gruppo americano?
Quest’anno, che è il terzo consecutivo, sarà dell’Alabama mentre nel 2025 arrivò dal Michigan. Sono persone appartenenti alle chiese evangeliche americane che collaborano con questo progetto inviando loro membri in Italia. Quest’anno saranno in sei
I ragazzi come rispondono?
Sono molto curiosi anche perché non è una lezione classica che fanno ogni giorno ed alcune classi preparano anche le domande da fare. Il programma vero e proprio si svolge in tre fasi. C’è prima di tutto una presentazione delle persone presenti. Poi proiettiamo un breve video che parla della festa del Ringraziamento e c’è anche un piccolo quiz da fare. Spieghiamo poi i cibi caratteristici, come li preparano ed anche altre cose semplici tipo dire quali sono quelli preferiti da ciascuno. Ed alla fine ci dividiamo in piccoli gruppi e lì le persone si parlano ed i ragazzi devono farlo in inglese. Finora, nei primi tre anni, abbiamo sempre avuto buoni riscontri a questa attività che noi facciamo sempre gratuitamente ed il fatto che possiamo continuare ad andare nelle scuole conferma che anche agli insegnanti l’iniziativa piace
Youth for Christ che associazione è?
Noi siamo un’associazione cristiana ma abbiamo anche progetti laici come quello che portiamo avanti nelle scuole. I temi della religione li affrontiamo solo nelle nostre altre attività dedicate a questo tema. Nelle scuole parliamo di altre cose come la cultura americana, le loro tradizioni, cosa si celebra nella festa del Ringraziamento, perché è così sentita. Poi, magari quando siamo a tavola, incoraggiamo i ragazzi a riflettere su cosa sono grati nella loro vita ed a dirlo confrontandosi con gli altri. Lamentarsi è sempre più facile che dire perché siamo grati per qualcosa che abbiamo e questa pensiamo sia una cosa importante da far capire loro. Nel nostro mondo i motivi per essere grati non mancano ma spesso non li apprezziamo.