Fermi devastato, Fdi chiede l'accertamento delle responsabilità
03-11-2026 10:53 -
La sede di via Bonistallo dell'Istituto superiore Fermi-Da Vinci resterà chiusa, secondo quanto annunciato, fino al 17 novembre. L'edificio è stato dichiarato non agibile con provvedimento del sindaco fino al completamento dei lavori necessari. La chiusura incide sull'attività didattica e sulla vita di un'intera comunità scolastica: per questo è necessario chiarire con precisione che cosa sia accaduto e come si sia arrivati a una situazione tanto grave. Le cronache pubblicate dagli organi di stampa hanno descritto porte e vetrate danneggiate, banchi e arredi distrutti, bagni devastati, attrezzature di laboratorio compromesse e polvere degli estintori sparsa nei locali. Il dirigente scolastico ha parlato di danni per decine di migliaia di euro, ancora da quantificare con precisione.
Gli articoli riferiscono di danneggiamenti già nella notte tra il 27 e il 28 ottobre e di una nuova e più grave devastazione tra il 29 e il 30 ottobre. Riportano inoltre la versione secondo cui sarebbero entrate nell'istituto persone estranee alla scuola. Si tratta di circostanze che devono essere verificate: spetta alle forze dell'ordine ricostruire la dinamica e accertare eventuali responsabilità, senza anticipare conclusioni.
Per una ricostruzione completa occorre chiarire chi fosse presente nei diversi momenti, quando siano stati rilevati i danni e quali segnalazioni siano state fatte alla dirigenza, ai docenti, alle famiglie e alle forze dell'ordine. La stampa riferisce che alcuni studenti avrebbero dichiarato di aver chiamato la polizia: è opportuno verificare chi abbia effettuato la chiamata, in quale momento, quali informazioni siano state comunicate e quale intervento sia seguito. Sono domande necessarie per comprendere i fatti e individuare eventuali criticità nella gestione dell'emergenza.
Anche l'ipotesi che gli autori siano persone introdottesi dall'esterno deve essere verificata, ricostruendo in che modo sia stato possibile accedere ai locali e per quanto tempo. Ogni eventuale coinvolgimento di studenti o di altre persone dovrà essere valutato sulla base di elementi concreti e delle verifiche investigative. L'accertamento delle responsabilità è individuale e compete alle autorità: nessuno deve essere indicato come colpevole senza prove.
La collaborazione di tutta la comunità scolastica è essenziale. Gli studenti, i rappresentanti d'istituto, gli insegnanti, il personale scolastico e le famiglie hanno ciascuno una responsabilità civica nel favorire la ricostruzione dei fatti: chi ha visto o sa qualcosa deve poterlo riferire nelle sedi opportune, con puntualità e senza reticenze. Anche la politica, tutta, deve contribuire a un confronto serio e rispettoso, sostenere la ricerca della verità e chiedere trasparenza, senza trasformare la vicenda in uno scontro di parte. La libertà di manifestare e di esprimere dissenso è un valore da tutelare. Allo stesso tempo, la protesta non può giustificare la distruzione di un bene comune. Una scuola migliore si costruisce attraverso il confronto, la cura degli spazi e la richiesta di interventi; i danneggiamenti, invece, colpiscono gli studenti che vogliono seguire le lezioni, le famiglie, il personale e l'intera collettività.
Una volta individuati i responsabili e accertate le condotte nelle sedi competenti, ciascuno dovrà rispondere delle proprie azioni secondo la legge. È inoltre necessario che siano valutate le iniziative per ottenere il risarcimento dei danni e ripristinare quanto prima gli ambienti. Chiediamo che siano resi noti, appena disponibili, l'esito delle verifiche tecniche, l'ammontare dei danni, il calendario dei lavori e le soluzioni adottate per garantire la continuità didattica fino alla riapertura.
La scuola è patrimonio della comunità. Ricostruire con rigore quanto è accaduto, collaborare all'identificazione di chi ne è responsabile e assicurare che risponda delle proprie azioni è un dovere condiviso, nel rispetto delle garanzie e delle procedure previste. La priorità è restituire agli studenti una sede sicura e consentire alla comunità scolastica di riprendere regolarmente le proprie attività.
Coordinamento Fratelli d'Italia Empoli Gruppo Consiliare Fratelli d'Italia Empoli