CGIL empolese valdelsa e FLC CGIL al fianco degli studenti

04-11-2026 10:54 -

Sempre più ragazze e ragazzi si trovano a considerare il loro futuro come una minaccia da cui difendersi o un lusso che non si possono permettere. A loro viene costantemente e progressivamente sottratto lo spazio per esprimersi e invece, quando sceglie di farlo, viene additata e giudicata senza essere ascoltata. La mobilitazione studentesca sta interessando, in questi giorni, diverse istituzioni scolastiche superiori del territorio empolese, ultima l'occupazione del liceo Virgilio di Empoli, in continuità con le iniziative avvenute in tutto il territorio fiorentino.

Nelle proteste degli studenti c'è il fastidio, la rabbia, l'indignazione ma anche ascolto, confronto, proposta e la necessità di rimettere la scuola e l'istruzione al centro della loro crescita culturale e sociale. Le ragioni della protesta studentesca sono le nostre ragioni: no alla spesa per il riarmo, sì a investimenti nell'istruzione e nell'edilizia scolastica; no a un'idea autoritaria e gerarchica dell'istruzione, sì alla scuola come luogo aperto, inclusivo e democratico. Su questi temi anche la nostra organizzazione si è mobilitata e continuerà a farlo fino allo sciopero generale del 20 novembre in concomitanza con lo sciopero internazionale di giovani e studenti. La CGIL Empolese Valdelsa e la FLC CGIL sono quindi a fianco delle iniziative di mobilitazione pacifica e partecipazione democratica promosse dagli studenti del nostro territorio, per contribuire insieme al cambiamento sociale di cui il nostro paese ha urgente bisogno.

Fonte: Ufficio stampa