SRT 429, primo monitoraggio Arpat dopo la messa in sicurezza: nessuna anomalia nelle acque sotterranee

04-11-2026 14:28 -

Arrivano indicazioni positive dal primo monitoraggio di Arpat sulle acque sotterranee lungo la Strada regionale 429, dopo gli interventi di Messa in Sicurezza Permanente (MISP). Il report, relativo ai campionamenti effettuati il 21 e 22 luglio 2026, non evidenzia indicatori di potenziale contaminazione da Keu e conferma un quadro in linea con quanto già rilevato nelle precedenti campagne di controllo, anche prima degli interventi.

Nelle conclusioni del documento, Arpat sottolinea che «non vi sono anomalie da segnalare rispetto a quanto finora osservato». Un riscontro che, secondo quanto comunicato dall'amministrazione comunale, conferma il mantenimento delle condizioni ambientali dell'area anche a distanza di mesi dalla realizzazione degli interventi di messa in sicurezza.

Il monitoraggio rientra nel programma stabilito durante la Conferenza dei Servizi, che ha previsto controlli semestrali delle acque sotterranee per cinque anni, con oneri a carico della struttura commissariale. Ad Arpat è stato affidato il compito di effettuare verifiche in contraddittorio, con l'obiettivo di validare i risultati dei monitoraggi.

Tra i dati analizzati, in uno dei nove campioni prelevati è stata rilevata una concentrazione di arsenico più elevata. Arpat riconduce il valore al fondo naturale del terreno, escludendo quindi una correlazione con attività di origine antropica.

Una spiegazione analoga riguarda la presenza di solfati nelle acque sotterranee, attribuita al discioglimento dei gessi provenienti dall'area della Valdelsa Senese e trasportati nelle falde idriche a valle.

La campagna di monitoraggio proseguirà secondo la periodicità semestrale stabilita per i prossimi cinque anni. Anche i futuri report, come quello appena presentato, saranno consultabili pubblicamente sul sito istituzionale del Comune di Empoli, nella sezione «Amministrazione Trasparente – Informazioni Ambientali».
Biagio Gugliotta

Si tratta di un impegno assunto dall'amministrazione per garantire la massima trasparenza e consentire ai cittadini di seguire nel tempo l'evoluzione dei controlli ambientali sull'area della SR 429.