Restyling di piazza Matteotti, interviene la Soprintendenza
06-11-2026 20:00 -
C'è una novità per l'atteso piano di recupero e restyling di Piazza Matteotti. Nel percorso di approvazione dei lavori è infatti intervenuta la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e la provincia di Prato. L'ente di tutela ha dato il via libera al progetto esecutivo, ma imponendo precise prescrizioni e rettifiche relative al settore archeologico per tutte le operazioni di scavo che interesseranno l'area.
Cosa prevede l'intervento della Soprintendenza
Il cantiere non potrà procedere alla cieca. Per garantire la salvaguardia di eventuali testimonianze storiche nascoste nel sottosuolo della piazza, l'amministrazione comunale ha dovuto recepire le indicazioni della Soprintendenza e attivare un piano di monitoraggio scientifico.
Nello specifico, le prescrizioni prevedono un pacchetto completo di interventi sul campo:
Sorveglianza archeologica continua e diretta durante tutte le attività di scavo. Saggi di verifica preventivi sul terreno. Documentazione scientifica completa, con mappatura geografica (su cartografia CTR e template ministeriali QGIS) e rilievi grafici (sezioni e planimetrie) di ogni eventuale evidenza identificata. Relazione tecnica finale, obbligatoria per legge anche nel caso in cui gli scavi non dovessero far emergere alcun reperto.
Scatta l'affidamento diretto del servizio
Per adempiere immediatamente alle richieste delle autorità, il Comune ha formalizzato l'incarico professionale alla professionista Vanessa Vannacci, archeologa con sede a Pistoia.